Dellafiore: Siamo arrabbiati, servono attenzione e coerenza

No, questa volta la rabbia non è passata. Ci vorrà più di un giorno per smaltirla, il torto subito fa ancora male. Non è solo l'aver perso due punti, e già quello brucia, quanto il veder vanificati gli sforzi e la fatica. E' una questione di testa. Dopo tanti episodi sfavorevoli il gol di Di Roberto è una ferita aperta. “Siamo ancora arrabbiati – spiega Paolo Dellafiore in conferenza stampa -, l'episodio lo avete visto tutti, le immagini televisive hanno solo confermato quello che è successo in campo. Se l'arbitro è fiscale sullo spostamento di Pulzetti, perché non lo è sulla spinta di quattro giocatori del Cittadella? Abbiamo subito contro il Cesena, abbiamo subito contro il Palermo: sono punti persi che alla nostra classifica avrebbero fatto comodo considerati anche i cinque di penalizzazione. Ci dispiace, ma non abbiamo altra arma che farlo notare. Anche perché quando siamo andati a chiedere spiegazioni a fine partita l'arbitro ci ha detto solo di non toccarlo, non ha risposto alle nostre domande: almeno sapere cosa aveva visto ci spettava. Si può ammettere un errore”. I toni di Dellafiore sono pacati, ma l'amarezza è palpabile. “Certe cose danno fastidio – prosegue il difensore -, servono maggiore attenzione e coerenza. Non parlo assolutamente di complotti o altro, sono certo che anche gli arbitri, per se stessi, ci terrebbero a fare bene, come sono convinto che agiscano in buonafede. Danno il massimo, sicuramente, ma anche noi diamo tutto in campo e possiamo protestare se siamo nel giusto: il Siena lo è”. Cosa che dovrebbe fare anche qualcun altro, il bianconero non nasconde comunque i propri errori. “Ammetto che contro il Cittadella non sia stata la nostra miglior partita – dice -, nel primo tempo abbiamo fatto fatica, io per primo. E siamo stati fortunati sulla loro traversa. Nella ripresa, invece, siamo venuti fuori e se non ci fosse stata la punizione di Di Roberto avremmo portato a casa la vittoria. Dispiace aver preso un altro gol su palla inattiva, dobbiamo stare più attenti. Probabilmente è anche un fatto di testa, andiamo un po' in ansia. Perché lavoriamo tanto sui calci piazzati, lo facciamo dall'inizio dell'anno. Singolarmente siamo tutti ottimi difensori, ma commettiamo degli sbagli e li paghiamo cari”. La rabbia ora va riversata sul campo della capolista, il Lanciano. “Sabato andiamo in casa di una squadra che fino alla scorsa settimana sembrava imbattibile – ha chiuso Dellafiore -. Li ho visti giocare contro il Modena: sono tosti, si difendono bene e ripartono veloci, non ci sono dubbi sul loro valore. Sarebbe un grave errore sottovalutarli. Vogliamo la prima vittoria in trasferta, faremo di tutto per ottenerla, ce la meritiamo”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line