Della Rocca: Ho tanto entusiasmo, possiamo farcela

Appena arrivato, mister Iachini lo ha gettato subito nella mischia. Si è conquistato il fallo da rigore che avrebbe potuto cambiare il destino di Torino-Siena. Francesco Della Rocca, nonostante la situazione critica in cui versa, ha scelto la Robur. “La squadra ci crede ancora – ha spiegato -, l'ho avvertito subito dal primo giorno che ho fatto parte del gruppo. Un bellissimo gruppo, che mi ha accolto bene: i ragazzi mi hanno fatto sentire da subito uno di loro. Diciotto partite sono tante, basta infilare qualche risultato positivo consecutivo e tutto cambia. Magari anche le squadre che ci stanno davanti inizierebbero ad avere paura, a perdere qualche punto. Nel calcio non si può mai dire mai. Basta remare tutti dalla stessa parte e andare avanti con forza”. I numeri non spengono la sua speranza. “Quest'anno – ha spiegato il centrocampista -, la quota salvezza sarà più bassa dei quaranta punti. E questo aumenta le nostre possibilità. Ci sono squadre come il Palermo e il Genoa in difficoltà, altre con qualche lunghezza in più come il Pescara che rientrano ancora nel mazzo. Il Siena non è ancora escluso dalla corsa”.
Vietato sbagliare, allora, domenica. “La Sampdoria si presenterà con due risultati utili centrati contro due grandi squadre come la Juventus e il Milan – ha dichiarato Della Rocca -. Speriamo che arrivino un po' rilassati, prendendo l'impegno sottogamba. Sulla loro strada troveranno comunque un avversario che venderà cara la pelle, che ce la metterà tutta perché non può più permettersi passi falsi. Sarà dura per i doriani”.
Il giocatore si è messo da subito a disposizione di Iachini. “Nasco come mezz'ala sinistra – si è presentato -, o almeno questo è il ruolo in cui ho principalmente giocato nel settore giovanile e in questi primi anni di carriera. Ho fatto anche il mediano basso o uno dei due mediani nel 3-4-3. Insomma, posso coprire diversi ruoli del centrocampo, sarà il mister a decidere dove giocherò. Metto sul piatto tutta la mia voglia di far bene e tutto il mio entusiasmo. A Firenze ero chiuso, non ero considerato, avevo bisogno di una piazza per rilanciarmi. Siena mi ha concesso questa grande opportunità”. “Il quattordici come numero di maglia – ha chiuso il bianconero -? Non c'è un motivo particolare, è il giorno del mio compleanno”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line