Del Grosso regala alla Robur il derby dello Zecchini

Un gol di Del Grosso su punizione al 36′ del primo tempo regala alla Robur la vittoria nel derby in Maremma e, grazie alla sconfitta dell’Atalanta in casa contro l’Empoli, il primato solitario. E’ stata una vittoria netta e meritata nonostante il risultato finale sia uno striminzito 1-0. Se infatti non fosse stata per l’imprecisione di Larrondo e Caliò il passivo per i volenterosi maremmai sarebbe stato molto più ampio.
Le premesse non erano delle migliori, visto che oltre allo squalificato Bolzoni all’ultimo Conte aveva dovuto fare a meno di Reginaldo e Brienza, entrambi in tribuna per problemi fisici. Ma la risposta del collettivo è stata strepitosa, in linea con le ultime prestazioni. Il tecnico leccese nella formazione titolare aveva dato fiducia al redivivo Troianiello e a Marrone, preferendolo all’ex Carobbio. Dopo le prime fasi di studio proprio il giovane prodotto della ‘cantera’ juventina ha avuto tra i piedi la palla del vantaggio, ma lo stop non è stato dei migliori. Il Grosseto ci prova con Immobile e Sforzini, non arrivando però mai alla conclusione. Sei minuti dopo la mezzora il gol che ha deciso il match. Vitiello di guadagna una punzione dal vertice destro dell’area di rigore per fallo di mano di suo fratello Leandro. Del Grosso trasforma battendo Narciso e facendo esplodere di gioia i 1500 tifosi giunti da Siena.
Nella ripresa nessun cambio e padroni di casa pericolosi con un paio di mischie e angoli. La Robur c’è e in contropiede fallisce il raddoppio prima con Larrondo e poi con Calaiò, che per due volte spreca da ottima posizione. Conte nel finale inserisce forze fresche con Rossi, Cacciatore e Carobbio, blindando il risultato. Al termine la gioia è incontenibile: con i pareggi di Novara e Varese la promozione diretta è ormai una certezza. (Guido De Leo)
Fonte: La Nazione