DECRETO ANTIVIOLENZA: SI’ DEL SENATO

E’ stato approvato dal Senato il decreto legge contro la violenza negli stadi. Dopo gli interventi in mattinata, l’assemblea di Palazzo Madama ha approvato il provvedimento a larghissima maggioranza, con 246 voti favorevoli e cinque astenuti. Nessun voto contrario. Il provvedimento passerà ora alla Camera per la definitiva approvazione.  Il testo prevede un forte giro di vite contro gli ultras, con un aumento delle pene: in caso di lesioni gravi si passa dagli attuali 4 anni e 6 mesi a 10 anni e 6 mesi, mentre per lesioni gravissime sono previste reclusioni fino a 18 anni. Il provvedimento aumenta anche il Daspo e introduce pesanti sanzioni per chi espone striscioni con contenuto razzista. Modificata anche la flagranza di reato, che adesso viene estesa a 48 ore. Limiti pure per il numero di biglietti acquistabili: ogni spettatore non ne potrà comprare più di quattro.  Ieri il Senato aveva accolto una ventina di modifiche al testo proposte dalla Commissione Affari costituzionali e due emendamenti del capogruppo dell’Udc Francesco D’Onofrio. Uno prevede l’aggravante per danni alle cose, mentre l’altro permette di stipulare convenzioni per promuovere la cultura dello sport e della legalità. Tra gli emendamenti respinti, invece, quello presentato dal senatore di An Alfredo Mantovano, che proponeva la reintroduzione del reato di oltraggio a pubblico ufficiale limitatamente alle funzioni di ordine e di sicurezza pubblica. “Ora il Governo, il potere esecutivo e tutte le istituzioni, compresa la magistratura, hanno il dovere di garantire un’applicazione rigorosa di queste norme – ha dichiarato il ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio durante il dibattito che ha preceduto il voto – Quello che non potremmo accettare sarebbe assistere, magari tra qualche anno, ad altri eventi drammatici come quelli che hanno scosso il Paese in queste settimane”.

Fonte: La Repubblica