De Patre: “Siena, peccato per il -8, Crotone e Lanciano super”

La redazione di TuttoB.com ha contattato in esclusiva Tiziano De Patre, ex tecnico di Chieti e Giulianova, nonchè centrocampista di Pescara e Cagliari, il quale ha commentato l'andamento del campionato cadetto, ricordando anche l'esperienza in serie A con il club sardo di Massimo Cellino.

Mister, come ha trovato il campionato di serie B fino ad ora?
"A parte il Palermo che, per blasone e organico, ha fatto benissimo ed è ormai in serie A, tra le altre squadre c'è grande equilibrio. Del resto la serie B è questa, riserva sorprese, come le neopromosse, ma anche qualche delusione. Quest'anno è davvero molto difficile immaginare chi possa andare in serie A".

Finora tutti avrebbero indicato l'Empoli, che ora però è in difficoltà ed è stato superato dal Latina. Secondo lei qual è la favorita a seguire il Palermo nella promozione diretta?
"È difficile poter dire cosa sia successo all'Empoli, perchè bisognerebbe starci dentro. La squadra di Sarri ha gente esperta ed importante in attacco, come Tavano e Maccarone, ma è anche giovane, soprattutto in difesa, dove ci sono ragazzi interessanti. Parlerei anche del Siena, che senza penalizzazione sarebbe secondo e che può vantare un organico di prim'ordine, all'altezza di arrivare in serie A. Mi ha colpito anche il Crotone, che sta facendo benissimo. Voglio fare anche un plauso al Lanciano che sta facendo un ottimo campionato e che fino a qualche tempo fa era secondo. Insomma, è davvero difficile individuare la favorita per il secondo posto".

Qual è secondo lei la forza di queste squadre giovani, ovvero non abituate a giocare in serie B, che però stanno facendo un ottimo campionato?
"Sicuramente l'entusiasmo e la motivazione sono fondamentali, anche perchè c'è molto equilibrio nelle rispettive società che sono state brave a costruire squadre interessanti con molti giovani. Bravi anche gli allenatori, come Drago, Barone, Boscaglia, che già da un po' di anni fa bene con il Trapani. ".

Anche la lotta alla salvezza è molto aperta. Come la vede?
"Anche lì c'è molto equilibrio. Ci sono squadre da cui ci si sarebbe aspettato di più come il Padova, che però ultimamente sta facendo bene e sta provando ad uscire dalla zona rossa, anche perchè ha un organico importante, che non meriterebbe quella classifica; c'è il Cittadella, che ogni anno alla fine riesce sempre a salvarsi. È veramente molto difficile riuscire a capire chi retrocederà".

Fonte: tuttob.com