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Interviste

De Canio: “Conte si presentò a Siena dicendo: non è che mi fai mettere solo i cinesini?”

In una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport Luigi De Canio ha parlato anche della sua seconda esperienza a Siena, due salvezze e lo “svezzamento” di Antonio Conte. “Gian Piero Ventrone, il preparatore atletico, aveva lasciato la Juve – spiega – lo volli con me e lui mi disse: Vengo, ma prendi anche Antonio Conte. Alla Juve gli fanno allenare gli Allievi provinciali, ma è bravo. Antonio si presentò così: Non è che mi fai mettere i cinesini e basta? Lo coinvolsi, lo facevo lavorare sui singoli reparti. Aveva una ambizione enorme: Un giorno allenerò la Juve, diceva. Però non c’erano equivoci, l’allenatore ero io”.

De Canio non allena dal gennaio 2019 ma “non mi sento in pensione. Continuo a studiare il calcio e se arrivasse un’occasione… Ma so che non arriverà, perché nel calcio c’è l’idea che se stai tanto fermo, sei finito. Va bene così, non ho ossessioni, non scruto il telefono in attesa di una chiamata che non ci sarà”.

Fonte: Fol