Davide Rossi ospite del pre-partita di Siena-Reggiana

Bilancio e prospettive dell’economia senese. È stato questo il tema al centro del primo appuntamento stagionale con i pre-partita culturali organizzati dalla Robur nella sala stampa Renzo Corsi. Prima di Siena-Reggiana, alla presenza di Emiliano Montanari, Claudio Mangiavacchi e tutto il Cda bianconero, il dg della Fises Davide Rossi ha evidenziato molti aspetti degli interventi della Finanziaria di Sviluppo, che negli ultimi tredici anni ha finanziato oltre 2.650 progetti.

“Il termometro economico senese è piuttosto complicato – ha detto Rossi – anche se negli ultimi cinque mesi è arrivata una bella boccata di ossigeno dal flusso turistico portando benefici per gli operatori del settore. Resta comunque il problema del caro bollette energetiche che interessa tutti e che produrrà i suoi maggiori effetti a partire dal prossimo autunno, con il rischio concreto di far chiudere molte aziende. Senza parlare che nel mondo turistico-ricettivo e della ristorazione un altro problema importante è la mancanza del personale”.

Rispondendo alle domande del responsabile della comunicazione del Siena Andrea Bianchi Sugarelli, che ha coordinato l’incontro, il direttore della Fises si è anche soffermato sullo stato dell’economia della provincia senese dove “il settore artigianale e della piccola industria risente sia dei costi dell’energia sia del forte incremento dei prezzi delle materie prime oltre ai ritardi nelle consegne. Il settore edile ha beneficiato nella prima fase degli incentivi fiscali relativi al bonus 110%, ma con l’evoluzione normativa e la burocrazia si è bloccato il percorso di cessione dei crediti fiscali maturati creando notevoli difficoltà”.

“Dobbiamo guardare al futuro con un pizzico di fiducia – ha concluso Rossi – perché la fiducia stimola gli investimenti e favorisce la ripartenza. Nel nostro territorio sono presenti eccellenze nel settore farmaceutico e della ricerca scientifica che vede in particolare l’avvio del Biotecnopolo quale hub pandemico di riferimento nazionale con impatti positivi anche sugli aspetti occupazionali. L’attuale contesto economico necessita di interventi governativi urgenti, a tal proposito è anche auspicabile una rapida definizione della normativa relativa alla costituzione delle Comunità energetiche, fra soggetti pubblici e privati, che potrebbero favorire la produzione di energia rinnovabile per mezzo di pannelli solari”.
Fonte: Fol