Daspo per 3 anni e divieto di ritorno nel comune di Siena per un tifoso

Si era presentato ai cancelli dello stadio “Artemio Franchi – Montepaschi Arena”, prima dell’inizio della gara Siena – Cagliari disputata domenica scorsa e, in evidente stato di ebbrezza alcolica, seppur privo di titolo di accesso ha tentato ripetutamente di  superare il varco d’ingresso per assistere all’incontro.

 

Ai poliziotti in servizio di ordine pubblico che, coadiuvati dagli steward, si sono opposti ai ripetuti tentativi di varcare l’ingresso l’uomo, un 35enne residente a Montevarchi (AR), ha cominciato a rivolgere frasi oltraggiose, apostrofando i poliziotti con le parole “nazisti” e “fascisti” e gli steward con altri epiteti offensivi, tutto ciò alla presenza di decine di persone che via via si radunavano in prossimità dei tornelli di accesso all’impianto, creando anche notevole intralcio alle operazioni di prefiltraggio.

 

Il 35enne era già stata identificato in occasione della partita Siena – Fiorentina, nello stesso atteggiamento di disturbo, ma in quella circostanza, essendo stati i toni più smorzati, non erano stati adottati provvedimenti.

 

Questa domenica invece il comportamento è andato oltre ogni ragionevole tolleranza e il personale presente ha proceduto all’identificazione e alla denuncia in stato di libertà dell’uomo per i reati di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, nonché per l’analogo reato previsto dalla normativa in materia di manifestazioni sportive nei confronti degli addetti ai controlli dei luoghi ove di svolgono manifestazioni sportive.

 

Per il tifoso è scattato immediatamente anche il Daspo: il Questore di Siena, Massimo Bontempi, ha disposto infatti nei suoi confronti il Divieto di Accesso ai Luoghi dove si Svolgono le Manifestazioni Sportive per il periodo di tre anni. Contestualmente, gli accertamenti condotti dagli uomini della Divisione Anticrimine diretti dal dr. Giuseppe Mauceri, hanno determinato il Questore ad adottare nei confronti dell’uomo anche un provvedimento di divieto di ritorno nel comune di Siena per il periodo di 3 anni.

 

Pertanto l’uomo non solo non potrà assistere a tutti gli incontri di calcio ufficiali ed amichevoli, dei campionati o tornei nazionali, professionisti e dilettanti, dei tornei internazionali, delle Nazionali di calcio che verranno disputati nel territorio nazionale, né potrà accedere ai luoghi interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che si recano allo stadio, ma non potrà entrare nel territorio del Comune di Siena per i prossimi 3 anni.

Fonte: Sienafree