Damian: “Robur, si vince con il carattere”.

Guarda avanti la Robur, gettando l’occhio, però, anche sullo specchietto retrovisore. Ma sempre rimanendo concentrata su se stessa: il centrocampista bianconero Filippo Damian ci crede, purché il Siena metta in campo sempre «la cattiveria e la grinta» che l’hanno portato dov’è. E «cinismo».

Ventiquattro punti conquistati in casa, un rendimento interno da capolista, quello della Giana… 
«Sappiamo bene che non sarà facile, ormai la squadra di Albè non è più una rivelazione. Dall’anno scorso sta ottenendo ottimi risultati. E già all’andata ci ha dimostrato di essere un’avversaria da temere. Ci sarà da lottare, ma noi vogliamo tornare a vincere. Dovremo metterci carattere, giocare come sappiamo. Dovremo essere cinici, per farle male».

Quello che è un po’ mancato contro la Carrarese, quindi? 
«Nel primo tempo abbiamo giocato una buona partita, abbiamo tenuto noi il pallino del gioco. Ma non siamo stati mai pericolosi in zona gol. Nella ripresa abbiamo un po’ mollato: in settimana abbiamo parlato, se vogliamo centrare qualcosa di importante non possiamo permetterci di sbagliare o avere cali». 

Ma il calo è stato più fisico o mentale, magari per la troppa voglia di fare risultato? 
«Credo che giocare sapendo cosa hanno fatto le altre un po’ ci condizioni. In qualche modo ci sentiamo ‘obbligati’ a vincere. Ma non vuole essere assolutamente un alibi, è un errore da non commettere». 

Domanda inevitabile: al Franchi un successo non arriva da due mesi…
«Di fronte alle squadre chiuse soffriamo. Dobbiamo trovare una soluzione alternativa negli ultimi 20-25 metri. Con il nostro gioco improntato sul palleggio in casa facciamo fatica, mentre in trasferta ci esprimiamo al meglio trovando spazi». 

Il campionato è aperto? 
«Sì, noi ci crediamo. All’inizio le aspettative erano diverse, ma grazie al lavoro, siamo arrivati a giocarci un sogno. Ce lo meriteremmo. Oggi abbiamo l’occasione di avvicinarci alla vetta, ma dobbiamo fare attenzione anche a chi ci sta dietro: non possiamo fallire». 

La sua stagione? 
«Mi sono trovato benissimo, sia a livello di piazza che di squadra. All’inizio ho giocato con continuità, adesso un po’ meno. Ma siamo in tanti e di qualità. A volte mi sarei aspettato scelte diverse, le ho prese come stimolo a dare ancora di più. Per me questo è un anno importante, potrebbe essere quello della svolta. Gli addetti ai lavori parlano un gran bene di me? Me lo hanno sempre detto, avverto una grande fiducia nei miei confronti. Anche per questo voglio realizzare questo sogno con la maglia della Robur». (Angela Gorellini)

Fonte: La Nazione