Varberg, cittadina della Svezia meridionale dove si allenerà il Siena la prossima settimana, ha accolto in passato grandi club italiani ed europei. Dalla Lazio al Benfica, fino all’Inter che nel 2005, con l’attuale Ct della Nazionale Roberto Mancini, svolse una piccola tournée estiva. Ad organizzare l’evento fu un noto promotore svedese, PG Skoglund, aiutato da suo figlio Johan Bank, che da oltre un anno e mezzo possiede delle quote del Siena.
Avvocato, collaborazioni in passato con il Comune di Mark (la sua città natale), Skoglund è uno dei registi del ritiro della Robur a Varberg, dove oltre all’amichevole con il club del posto sarebbero previste attività con un’altra realtà locale, il Lilla Träslövs, e con una fondazione bancaria.
Il soggiorno a Varberg sarà accompagnato anche da momenti dedicati al networking, tra cui una cena Vip pensata per riunire partner, aziende e rappresentanti del mondo imprenditoriale interessati a scoprire più da vicino il progetto del Siena FC, che tra l’altro è diventato membro di Assosvezia, la Camera di Commercio Italo-Svedese con sede a Milano, per rafforzare questo legame tra i due Paesi (e che prevederà anche una visita il 16 agosto per il Palio dell’Assunta). A seguire tutti questi progetti, tra gli altri, è proprio Johan Bank Skoglund, che si occupa di partnership, sponsorizzazioni e ritiri per le squadre svedesi che desiderano allenarsi a Siena e in Toscana.
Skoglund, che dall’arrivo degli imprenditori svedesi è stato spesso in città, parla fluentemente italiano. Questo perché circa 20 anni fa venne a Siena per studiare la lingua. “È stato allora che ho avuto il mio primo contatto con la città di Siena e anche con la squadra di calcio – racconta in un’intervista al quotidiano svedese Mark-Posten, che il Fedelissimo Online è in grado di ottenere – a quel tempo li seguivo e andavo a qualche partita. All’epoca giocavano in Serie B”. E parrebbe proprio la Serie B il punto di riferimento degli svedesi. “La squadra gioca oggi nella quarta serie, la Serie D, ma l’obiettivo dei proprietari è di salire in Serie B entro un periodo di cinque anni”, scrive il giornale.
Skoglund parla delle modalità di partecipazione societaria (“C’è un importo minimo con cui si entra. Poi si può investire di più se si vuole. E ci sono persone fantastiche di tutti i tipi: alcuni sono investitori professionali e altri semplicemente appassionati di calcio”) e torna sul ritiro a Varberg. “Le condizioni sono perfette. Ci sono ottime strutture, è un bel posto in cui stare. Ma soprattutto, penso che a Varberg si possa vivere una mentalità che rende curiosi verso le novità”. “Lo scambio internazionale che questo comporta – conclude – credo possa generare grandissimi benefici a catena”.
Fonte: Fol