Dalle aule di tribunale al rischio retrocessione: la Ternana di Bandecchi e Gallo, bianconero mancato

È stata per alcuni mesi a braccetto con la Robur nella battaglia che, insieme alle altre ricorrenti, le due società hanno portato avanti per vedersi riconosciuto il diritto al ripescaggio in Serie B prima del blocco coatto imposto dalla Federazione commissariata e la lunga fila di ricorsi e controricorsi che costrinse la Lega Pro a ritardare l’inizio del campionato per le squadre coinvolte. La Ternana però più di ogni altra squadra ha subìto il contraccolpo del mancato ripescaggio, e le scorie della vicenda si sono fatte sentire al punto che i rossoverdi hanno rischiato clamorosamente di andare a giocarsi i playout: nonostante il cambio di tre allenatori (De Canio, Calori, Gallo), due direttori sportivi (Pagni e Leone) e svariati calciatori, le Fere non sono riuscite a raddrizzare la stagione e solo sul filo di lana hanno saputo scongiurare un finale da incubo.

Nel tentativo di ricreare un po’ di entusiasmo dopo la cocente delusione della scorsa annata, il patron Stefano Bandecchi ha provato a incentivare il pubblico disponendo prezzi popolari per gli abbonamenti, che oscillavano dai 5 ai 10 euro a seconda del settore. Alla fine le tessere sottoscritte sono state oltre undicimila, numeri importanti per cercare di far riaffiorare la passione per le Fere dopo anni di rapporti tesi tra la tifoseria e la precedente gestione Longarini, che avevano portato alla disaffezione di buona parte del pubblico di fede rossoverde. Bandecchi, fondatore nel 2006 dell’Università telematica Niccolò Cusano, vorrebbe quantomeno riportare la Ternana in Serie B, categoria nella quale la aveva rilevata. Per farlo, anche quest’anno il numero uno livornese non ha badato a spese, tanto che la squadra umbra vanta uno dei monti ingaggi più alti dell’intera Serie C con una spesa mensile che supera il milione di euro.

Il diesse Luca Leone, artefice del miracolo Lanciano qualche stagione fa, in estate ha puntellato l’organico mettendo a disposizione del confermato Fabio Gallo calciatori esperti come Suagher, Torromino, Mammarella, Sini e Partipilo che sono andati a rinforzare una rosa che annoverava giocatori del calibro di Vantaggiato, Defendi, Furlan, Marilungo e Salzano. Il cammino in campionato delle Fere è stato fin qui abbastanza buono: tuttavia, la rincorsa al primo posto si sta facendo sempre più difficile complice una Reggina in versione carrarmato, mentre per le posizioni di rincalzo c’è tanta concorrenza. In Coppa Italia invece i rossoverdi hanno avuto vita più facile, dapprima dominando il girone con Olbia e Rieti, poi eliminando Fermana e Avellino.

Robur e Ternana avrebbero dovuto affrontarsi il 9 Settembre 2018 al ‘Franchi’ per una amichevole che poi fu annullata a causa della scelta del Collegio di Garanzia del CONI di rinviare la decisione sui ripescaggi. L’ultimo precedente al Rastrello risale quindi al campionato di Serie B 2013/14: finì 1-1 con reti di Antenucci e Giannetti. Anche Gallo ha un precedente da avversario come allenatore: nella stagione 2016/17, si impose a Siena con il suo Como grazie ad una rete di Cristiani. Al termine di quel campionato, il tecnico formatosi nelle giovanili dello Spezia fu ad un passo dal diventare allenatore della Robur; il testa a testa per la panchina bianconera alla fine lo vinse Mignani, il resto è storia dei giorni nostri.

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Marcone; Diakitè, Russo, Bergamelli; Nesta, Defendi, Palumbo, Damian, Furlan; Marilungo, Vantaggiato.

(Jacopo Fanetti)

Foto: calcioternano.it
Fonte: Fol