DALLA ZONA MISTA: TESSER E RUBINO

 

Attilio Tesser: “Ho sempre detto ai miei ragazzi di giocare con umiltà partita per partita. Questa sera sono contentissimo: non solo per il risultato, ma perché ho ricevuto risposte importanti dai miei ragazzi. Sono scesi in campo giocatori che non hanno mai fatto neanche un minuto in campionato: sono stati bravissimi, segno che il gruppo è forte, solido e unito. Avrei lasciato a casa anche Rubino, in vista dei prossimi impegni, ma lui è voluto tornare a Siena, città a cui è molto legato”

Raffaele Rubino: “Non nego che ieri ho passeggiato da solo per la città e che ogni angolo mi ricordava qualcosa di bello. Ho rivisto amici e tifosi: quando torno è sempre un’emozione. Vorrei che questo Siena rimanesse sempre in serie A, che il sogno di Siena duri per sempre. La squadra e la società ce la devono mettere tutta. Ricordando anche il Chievo dell’anno scorso, sono sicuro che può farcela. Malesani ha energie positive, ha voglia di rimettersi in gioco. Il Monte e questa città non hanno mai abbandonato la squadra, non lo faranno adesso: basterebbero uno o due risultati utili. Io tiferò sempre Siena e spero che i miei desideri si avverino. Come ho viasto la Robur? Difficile giudicare una squadra sperimentale: il mister è arrivato soltanto poche ore fa, non è facile interpretare la sua idea in così poco tempo. Avrà utilizzato questo modulo per vedere lacune e pregi. Non stanno bene psicologicamente, l’ultimo posto in classifica fa male mentalmente. Siena è una piazza troppo importante per il calcio italiano, squadra e società devono fare di tutto per salvarlo. Il Novara? Vogliamo vincere. Abbiamo una rosa competitiva, non ci sono titolari, e stasera, chi è entrato ha fatto benissimo. Abbiamo centrato un risultato storico e importante, tutto sommato giusto. Abbiamo avuto cccasioni limpide e siamo stati bravi a concretizzare. Chiunque gioca dà un importante contrinuto, da me a Ventola che conoscete, a Bertani e Gonzalez”. (Angela Gorellini)

Fonte: Are-Fedelissimo on line
Foto: Novaracalcio.com