DALLA ZONA MISTA: LE VOCI DEI ROSSONERI

Filippo Inzaghi: “A fine partita ho preso il pallone perché voglio farlo firmare ai compagni: un modo per ringraziare tutti i ragazzi che durante la mia carriera, in qualunque squadra abbia militato, mi hanno aiutato a raggiungere il traguardo delle 300 reti in serie A. Il destino è strano: proprio a Siena, in questo campo, sedici anni fa, ho segnato il primo gol da professionista (giocava nel Leffe, il 20 dicembre 1992 ndr). Il Siena ha giocato bene ma noi eravamo concentratissimi, oltre aver recuperato tanti giocatori, siamo scesi in campo con la mentalità giusta, consapevoli che il nostro futuro è solo nelle nostre mani”.

Pato: “Sono felice per il gol e per la prestazione della squadra. E’ una vittoria rotonda forse troppo. Perché faccio bene? Sto seguendo quello che mi dicono prima della partita, sto dando il mio meglio”.

Luca Antonini: “Sono stato bene qua, Siena mi ha dato veramente tanto. Ma sono felice anche del mio presente: diciotto presenze al Milan, sono soddisfatto. Del resto Zambrotta è un fenomeno.  Sono contento, gioco nel Milan e ho 26 anni… La gara: nel primo tempo il Siena giocato bene, noi abbiamo sfruttato le occasioni capitateci. Nel secondo tempo le squadre si sono allungate, il Siena soprattutto, e la differenza l’hanno fatta Pato e Inzaghi. Il siena si salverà sicuramente”.

Marek Jankulovski: “Il risultato è largo, ma siamo contenti. Dopo il terzo.e il quarto gol la partita è finita. Ogni domenica speriamo di andare il più avanti possibile. Per il Siena il risultato è pesante, sappiamo che un’ottima squadra oggi evidentemente ha attraversato una giornata no. Hanno subito la qualità dei nostri attaccanti”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo online
Foto: nicnat