DALLA ZONA MISTA: LE VOCI DEI BIANCONERI

Gonzalo Brandao: “Durante tutta la partita la Juventus ha creato pochissime occasioni. Ha tirato in porta giusto due volte. Poi su calcio piazzato, e sapevamo che questa era la loro arma in più, ci hanno castigato. Affrontavamo pur sempre la Juventus, una grandissima squadra, con uomini di un metro e novanta… Il fatto che il guardalinee abbia alzato la bandierina ci ha tratto in inganno. Amauri, comunque, era in gioco: noi abbiamo fatto quello che facciamo di solito, è stato bravo lui ad antcipare tutti. In ogni caso prima di parlare preferisco rivedere l’azione. Sono sicuro che se continuiamo così ci slaveremo. Anche con Milan e Roma abbiamo perso 1-0, ma non abbiamo mai sbagliato, neanche oggi, approccio alla partita. Abbiamo sbagliato solo il primo tempo di Parma. Prima o poi arriveranno i punti. Faccio i miei complimenti a Jajalo ed Ekdal: in allenamento ho visto da subito che avevano qualità, piano piano sono cresciuti. Buffon su Ekdal è stato strepitoso, sembrava Spiderman: è il numero uno al mondo”.


Daniele Ficagna: “Il gol? Amauri era in gioco, gli altri no: sapevamo che loro erano forti sulle palle inattive, lo hanno dimostrato. Sono abbastanza contento del mio rientro: ho avuto un po’ di paura all’inizio, perché mi sono allenato poco in settimana. Ho avuto qualche difficoltà, mi si è indurito l’adduttore. Ekdal e Jajalo hanno fatto molto bene: sono due giovani di grande qualità. La squadra, comunque, ha giocato bene, compatta e cattiva. Mercoledì a Bologna sarà una battaglia, uno scontro diretto importantissimo. Sulla carta una partita più semplice, anche se il Bologna ha subito ieri una sconfitta pesantissima, cosa che potrà rivlarsi un’arma a doppio taglio. Ritroverò Portanova, sì… Spero un brutto Portanova…”. 

 

Massimo Maccarone: “Siamo ultimi in classifica, non è una situazione facile. La graduatoria, adesso, non dobbiamo guardarla. Dobbiamo andare avanti, giornata dopo giornata, con la massima fiducia”.


Claudio Terzi: “Abbiamo giocato una partita più di contenimento, giocavamo contro la Juventus… Ci dispiace perché la prestazione della squadra c’è stata. Sono contento di aver giocato, anche a destra, l’ho sempre detto, sono a completa disposizione di Giampaolo. Bologna? Sarà dura: arriviamo entrambi da due sconfitte, anche se la nostra è stata immeritata. Dobbiamo mettercela tutta: un successo potrebbe farci uscire dalla zona retrocessione. Se sono contento per la scelta di venire a Siena? Certo. Sono felice di vestire questa maglia: siamo una squadra forte, abbiamo un allentaore forte e sono sicuro che presto arriverannno i punti che ci servono. La scelta di andare via tutti insieme in pullman è una decisione che abbiamo preso tutti insieme. Ma non c’è alcuna polemica dietro”.
 

Michele Paolucci: “Cosa ho provato a entrare in campo? Una cosa strana… Non c’ero più abituato… Ci dispiace per la sconfitta, è stata la solita partita: contro una grande squadra che ha giocato malino, ci siamo difesi bene e abbiamo subito una giocata improvvisa. Perché non gioco? Evidentemente c’è chi dà più garanzie di me. Io mi impegno sempre e esco dagli allenamenti a testa alta, dopo aver dato il cento per cento. C’è chi dice che ancora non mi sono inserito negli schemi? Mi ci scappa da ridere… Evidentemente qualcuno non è soddisfatto del mio lavoro. Si vede che devo dare ancora di più”. (a.go.)


Fonte: Fedelissimo on line