DALLA ZONA MISTA: LE VOCI DEI BIANCONERI

 

Simone Vergassola: “Il mio cambio? Stavo bene, è stata una scelta del mister. Sono uno dei tanti, sono già uscito altre volte e uscirò ancora tante volte. E’ andata così, adesso dobbiamo soltanto continuare a lavorare. Il lavoro, alla fine, ci ripagherà. Ci prepareremo bene per la trasferta di Parma, perché abbiamo la possibilità di fare risultato anche là. I fischi fanno parte del gioco, se non arrivassero sarebbe meglio, ma ognuno manifesta il proprio disappunto come vuole. Remando dalla stessa parte tutti insieme, le cose andrebbero meglio, ma non tutti la pensano alla stessa maniera. Noi dobbiamo cercare di non farci risucchiare da queste cose e resistere, essere forti. Jajalo sta dimostrando di essere un ottimo giocatore. Si sta dando da fare, ha tutte le possibilità per esplodere”.

Massimo Maccarone: “Mi dispiace, ho deciso io la partita, se avessi segnato sarebbe andata in un’altra maniera: saremmo andati in vantaggio, in superiorità numerica. Non avevo tirato male, forte e angolato, ma l’ha intuito. Dopo il rigore mi sono un po’ buttato giù, poi però mi sono ripreso. Ci abbiamo provato in tutti i modi, ma la palla non è voluta entrare. Più di così non potevamo fare, se non far girare la palla un po’ di più e rischiare qualcosina. So che i tifosi sono vicini a me e alla squadra. Questo è importante. Sono sicuro che arriveranno tempi migliori e anche le vittorie. La squadra ha lottato fino alla fine e si è visto, ma non possiamo buttarci giù: altrimenti abbiamo già perso in anticipo anche la prossima. I fischi? Quando uno ha un periodo storto ci sono, e io ci sono passato, dovrebbero arrivare a fine partita e non durante. Dispiace che siano perché soprattutto i giovani, andrebbero incitati e non fischiati, possono soffrire e rimanerne condizionati per la partita. Le 100 gare? Ci tengo a questa maglia ed è un grande onore. Mi dispiace aver sbagliato solo oggi ma prometto ai miei tifosi tante altre soddisfazioni”.  

Gonzalo Brandao: “E’ sempre peggio giocare in dieci contro undici, quando gli avversari si chiudono e non ti lasciano spazi. Abbiamo inseguito il gol, ma non l’abbiamo trovato. Fisicamente stiamo bene, con un Livorno in dieci dietro la linea della palla il fisico non c’entra. Non si può dire altro della partitaI fischi ci stanno, ma personalmente ho sentito più gli applausi. Non possiamo lamentarci della nostra tifoserie. Speriamo che adesso la sosta ci ricarichi”. (a.go.)

Fonte: Fedelissimo on line