DALLA ZONA MISTA: LE VOCI DEI BIANCONERI

 Simone Vergassola: “Abbiamo affrontato una squadra tosta, tignosa, che fino a ora ha sempre giocato bene. Una bella gatta da pelare. Siamo partiti troppo contratti, non abbiamo espresso un grandissimo gioco, ma ci abbiamo comunque provato a essere pericolosi. Nel secondo tempo siamo stati quasi sempre nella loro metà campo. Alla fine abbiamo rischiato con il palo di Pellissier, ma nel complesso abbiamo sofferto poco. Siamo stati aggressivi, sempre alla ricerca della palla. Abbiamo conquistato un punto importante, che fa classifica dopo due sconfitte consecutive. Dsispiace non aver vinto, ma anche il pari ci serve per il morale. Il moento è particolare, succede quando perdi delle partite di seguito, ma devi mettere sul piatto bilancia tutto quanto. Rispetto all’anno scorso qualcosa è cambiato. Abbiamo incontrato squadre più forti di noi. E con il Milan e Roma non avevamo demeritato. Il clima è un po’ diverso dal solito, ma sta a noi portare i tifosi dalla nostra parte con le prestazioni: bisogna uscire dal campo sempre a testa alta. Se uno da tutto, se l’altro è più bravo gli stringiamo la mano e gli facciamo i complimenti, ma l’impoirtante è potersi guardare allo specchio.
I cartellini? Stsera ne abbiamo presi tre, loro nessuno. Ma gli arbitri ci sono e in questo momento ci va così. Non dobbiamo guardare a queste cose, ma lavorare sodo. La grinta e la determinazione ci sono state, questo conta, non i cartellini. I fiori a Martin? E’ brutto che un bambino così piccolo perda in una circostanza così drammatica il papà, è una cosa toccante. Oggi abbiamo cercato di regalargli un sorriso. Gli abbiamo regalato la maglia e i guanti di Curci, perché lui è portiere, è venuto con noi in campo. Era contento, si vedeva dai suoi occhi e noi eravamo felici per lui”.

Gianluca Curci: “Considerando il secondo tempo qualcosina di più potevamo anche fare. Ma il Chievo è un’ottima squadra, brava a difendere e ripartire. Siamo stati bravi a non prender gol: recuperare sarebbe stato più difficile. Quando Pellissier ha preso il palo ho detto ‘speriamo bene’: dobbiamo stare più attenti su queste cose, però. Alla fine il pari ci va bene: avevamo preparato la partita alla perfezione, fin nei minimi particolari, abbiamo voltato pagina e siamo andati avanti come doveva essere. L’importante era sicuramente non perdere, il pari ci fa muovere la classifica e ci dà morale”.

Paul Codrea: “Abbiamo pareggiato contro una squadra ostica, ben organizzata, che non fa giocare e riparte bene. Abbiamo disputato un buon secondo tempo, potevamo anche vincere: abbiamo giocato palla a terra, sfruttando ciò che ci ha concesso il Chievo. Non abbiamo avuto fortuna nelle occasioni create, per ultimo il palo. Il punto comunque è molto importante. L’ammonizione? Ci stava, anche se per il resto della gara sono dovuto stare molto attento. Domanica ci aspetta il Napoli: ha perso anche stasera, avrà sicuramente voglia di rifarsi”.

Massimo Maccarone: “Alla fine abbiamo preso entrambi un palo. E’ andata bene così, è un punto importante. Io sto bene anche se alla fine ero stanco, sono rimasto in campo per novanta minuti. Sto bene, ma voglio migliorare ancora di più, perché voglio uscire dal campo con i gol. Il Siena può fare bene a Napoli, dovremo essere aggressivi, metterli subito in difficoltà: loro avranno paura di perdere davanti al proprio pubblico”.

Aleandro Rosi: “Sono contento, avevo tanta voglia di rientrare, di correre sulla fascia. Speriamo bene: piano piano ritroverò la miglior condizione fisica. Terzi, comunque, ha fatto una buona partita. Peccato per il pareggio. Domenica avremo un’altra possibilità: speriamo di centrare il risultato”.

Daniele Ficagna: “Ho sentito pizzicare all’aduttore come era successo l’anno scorso col Catania, ho prefrerito non rischiare… Abbiamo interpretato bene la partita, come volevamo, ci è venuto a mancare un pizzico di fortuna. E’ un buon punto guadagnato, adesso possiamo guardare avanti positivamente. Ci dà morale. Il Siena andrà a Napoli a fare la sua partita, come avevamo fatto a Genova, dove gli episodi ci hanno condannato”.

Michele Fini: “Non siamo soddisfatti per il risultato, ma per quanto riguarda l’aspetto tattico sì. Nel secondo tempo si è visto il vero Siena, abbiamo messo tutto quello che avevamo per vincere, ma non ci siamo riusciti. Per qualche errore nostro in fase conclusiva. Il primo tempo non è stato bello perché avevamo troppa paura di sbagliare dopo la sconfitta di Genova: psicologicamente il Chievo stava meglio di noi. Napoli? Andremo al San Paolo per fare la nostra partita e cercare di vincerla: non è presunzione, ma fiducia in noi. Dovesse arrivare un punto bene lo stesso. Il Napoli è una squadra forte, ma in questo momento ha un po’ di problemi: dovremo essere bravi a sfruttare questa situazione”.

Andrea Rossi: “E’ stata una gara difficile contro un avversario ostico. Noi venivamo da una brutta sconfitta. L’importante era muovere la classifica. Domenica andremo a Napoli, un altro campo difficilissimo. Gli azzurri arrivano da un periodo non positivo, dovremo sfruttare questo fattore”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line