DALLA ZONA MISTA: I GIOCATORI

Francesco Pratali: “Il sospetto è di essermi stirato, speriamo di no. Ero in netto anticipo su Miccoli, ma sono scivolato sulla gamba di appoggio, ho sentito una fitta. Purtroppo il Plermo è passato in vantaggio sul primo vero tiro verso la nostra porta… Il nostro più grave errore è stato fallire quelle due tre partite che ci avrebbero potuto rilanciare nella corsa salvezza. E’ sempre stata dura, ma perdendo gli scontri diretti le cose si sono complicate ancora di più. Mi dispiace tantissimo, ma non possiamo fare altro che accettare il verdetto. Il mio futuro: non lo so, non ho ancora parlato con nessuno. Rimarrei volentieri, mi sono trovato benissimo con la città e con l’ambiente tutto. Il mio cartellino, però, appartiene al Torino”.

Lukas Jarolim: “probabilmente in campo, si è vista la differenza di motivazioni tra le due squadre. Il Palermo giocava per la Champions. Per noi era già finita. Nonostante questo ce l’abbiamo messa tutta e vogliamo onorare l’impegno fino alla fine”. 

Fabrizio Miccoli: “Segno sempre al Siena? Sinceramente non sto a pensare a chi faccio gol… Oggi era importante vincere, ci siamo riusciti, seppur soffrendo tantissimo. E’ stata una vittoria sudata. Sono contento anche perché sono entrato nella storia di questa società. La sostituzione? Sono uscito perché ero diffidato, mi è dispiaciuto, ma il mister, con cui ho parlato, non ha voluto rischiare. Stiamo inseguendo un obiettivo importante, ce la giocheremo fino alla fine. Domanica dovremo affrontare la Samp con la giusta testa, giocando come sappiamo. Alla nazionale credo poco, ci spero ma non credo di volare al Mondiale. L’ importante è fare bene con il Palermo, poi si vedrà”. 

Federico Balzaretti
: “Sono felice per questa vittoria, se penso a domenica mi vengono i brividi. Faccio però i miei complimenti al Siena: i bianconeri giocano un bellissimo calcio, aggressivo e offensivo. Ho creduto fino alla fine che potesse salvarsi. Squadre che stanno più in alto non esprimono tanto. Davanti hanno giocatori di grande qualità. Credo che la squadra meriti questa categoria e le auguro che possa tornare di sopra già il prossimo anno. Il Palermo? Oggi siamo stati fortunati a passare in vantaggio, stavamo soffrendo, il Siena ha riaperto la partita tardi. Ora ci aspetta la partita più importante, dobbiamo prepararla con serenità e tranquillità, non abbiamo certo bisogno di stimoli. La Campions League sarebbe davvero sogno”. 

Giulio Migliaccio: “In un primo momento abbiamo pensato a non subire, giocando fuori casa è così. Alla fine è venuta fuori la partita che avevamo preparato. Faccio i miei complimenti al Siena che non ci ha regalato nulla: ha avuto tante occasioni per raggiungere il pari, in un paio di occasioni è stato bravissimo Sirigu. Il Palermo però è sceso in campo con più stimoli e motivazioni, ha meritato la vittoria. Domanica ci aspetta la partita più importante nella storia del Palermo Calcio. Ci alleneremo con la massima serenità: è un incontro diverso che vogliamo vincere, per noi e per la nostra gente. Ci abbiamo creduto, quando abbiamo iniziato a centrare risultati importanti fuori casa, in parallelo al calo della Juve. Continuiamo a crederci”.

Antonio Nocerino: “Non è mai facile vincere una partita. Domanica giochiamo in casa, contro la Samp, una squadra forte: dobbiamo affrontarla così, senza calcoli né niente. La nazionale? Credo che Cassani e Sirigu, hanno ottime chance, ma anche Balzaretti e Bovo stanno facendo un grande campionato. Non credo ci siano speranze per me e Miccoli”. (a.go.)

Fonte: Are-Fedelissimo on line