DALLA SALA STAMPA: MISTER E GIOCATORI

Marco Giampaolo: “La squadra ha giocato un ottimo primo tempo, alla luce del quale meritavamo di più. Nella ripresa abbiamo cercato di giocare in maniera decisa sugli esterni, se fossimo rimasti con tanti giocatori in mezzo al campo avremmo facilitato la loro fase difensiva. Non siamo però riusciti a proporci. Dopo il loro secondo gol abbiamo perso fiducia. Se mi aspetto l’esonero? Non mi interessa. Finché sono qua penso solo a lavorare, con questa squadra alla quale non si può rimproverare niente. Ha sempre giocato con voglia, impegno e dedizione. Poi certamente gli errori li paghiamo, soprattutto quelli di inesperienza. Penso solo a lavorare”. 

Simone Vergassola
: “Siamo stati protagonisti di un buon primo tempo. Abbiamo creato tante occasioni ma non siamo riusciti a trsformarle. Nel secondo tempo ci siamo un po’ allentati, il gol ci ha tagliato le gambe. Cosa succederà a Giampaolo? Non lo so. Di fatto, però, quando una squadra è ultima è sempre l’allenatore a pagare… Se i risultati non arrivano, non è possibile cambiare un’intera squadra. In ogni caso, però ci sono ancora tante partite da giocare, non siamo ancora spacciati”.

Andrea Rossi: “Il rammarico maggiore è per il primo tempo, lì abbiamo buttato via la partita. Dopo il primo gol del Bologna abbiamo avuto una buona reazione, abbiamo costruito tantissime palle gol, ma non le abbiamo sfruttate. Nel secondo tempo siamo scesi in campo più molli. Il cambio di Codrea? L’uscita di Paul è stata per attaccare gli avversari sulle fasce. Poi loro hanno trovato la rete di Osvaldo, si sono chiusi e ripartivano, si sono resi pericolosi un paio di volte con Adailton. Cosa ci siamo detti alla fine della gara? Che la partita è finita al novantesimo e già da ora dobbiamo guardare alla prossima sfida”.
 

Adailton: “Dopo la brutta sconfitta con la Sampdoria ci tenevamo a fare bene: giocavamo in casa, volevamo riacquistare la fiducia dei nostri tifosi. Dopo questa vittoria possiamo stare più tranquilli e possiamo lavorare bene per la gara di domenica con la Roma. Nel secondo tempo la squadra si è sciolta, ha fatto molto bene. Quello deve essere il punto di partenza per iniziare il nostro campionato. Se l’assenza di Di Vaio, un giocatore fondamentale per il Bologna, non si è sentita, è per la forza del gruppo. Siamo stati bravi a unirci e dare ognuno il proprio contributo per sopperire alla mancanza del nostro capitano”. (a.go.)

Fonte: Are-Fedelissimo on line