DALLA SALA STAMPA: LE VOCI DEGLI AMARANTO

 


Vittorio Russo: “E’ stato un pari positivo per come si era messa la gara. Avevamo preparato la partita in un certo modo, poi abbiamo dovuto difendere un piccolo Fort Apache. Siamo stati bravi e forti di testa nel contrastare la superiorità territoriale degli avversari. Potevamo sfruttare un po’ di puù le ripartenze ma non era facile. Questo pari ci dà sxerenità per il futuro. Oggi era il compleanno di Lucarelli. Stamani gli ho fatto gli auguri e gli ho chiesto di fare un regalo alla squadra: non ha fatto gol, ma un’ottima prestazione sì”. 


Davide Moro: “Il calcio è questo, quando dai per scontato una cosa, alla fine succede il contrario. Ci siamo svegliati quando siamo rimasti in dieci. Dopo l’espulsione ci siamo coperti, cercando di fermare loro e sfruttare qualche contropiede. Abbiamo mantenuto lo 0-0, come volevamo. Abbiamo ottenuto un punto prezioso. Il Siena mi è apparso una buona squadra, ma quando affronti un avversario in dieci è più difficile. Quando è uscito Vergassola ho tirato un sospiro di sollievo…”.


Alfonso De Lucia: “Lucarelli in settimana mi aveva detto che nel caso mi sarei dovuto buttare da una parte perché si ricordava di come tirava Maccarone. Istintivamente mi sono buttato dall’altra: il calcio è così, ci vuole anche un pizzico di fortuna. Abbiamo guadagnato un punto d’oro per come si è messo l’incontro, anche se non possiamo accontentarci sempre di un pareggio. Il nostro futuro ce lo costruiamo contro le piccole. Poi tante cose da rivedere: 1 gol in sette partite. Il gruppo e la squadra ci sono, prima o poi ci sbloccheremo. Non sempre troveremo davanti Buffon o Frey”. (a.go.)

Fonte: Fedelissimo on line