DALLA SALA STAMPA: LA CALMA DI GASPERINI E LO SFOGO DI MALESANI

Alberto Malesani-Lo sfogo: “Sono venuto in sala stampa per ringraziare i tifosi. I tifosi veri, quelli che ci hanno sostenuto per tutta la partita. E non quei due-tre che rompono i c********. Li hanno rotti a me, a ogni allenatore che c’è stato. E ai giocatori che sono i campo a lottare. Purtroppo qua a Siena senti tutto, non sei a San Siro. Mi chiedo cosa vengono a fare allo stadio, sono bravi e capaci tutti di stare seduti lì, venissero in panchina. Perché aggravare la situazione quando la squadra sta facendo bene, ha valori ed equilibri e si sente? Non so se faremo il miracolo, ma se una squadra fa un buon calcio ed è viva deve crederci. I tifosi di Siena sono brava gente, per due che rompono le palle e scatenano altri è un peccato. Se dovesse essere B, oltretutto, il Siena ha tutte le possibilità di fare bene in cadetteria. Con tanti giovani di prospettiva e solide basi. In una città così piccola una o due voci possono influenzare. Che stiano a casa, non abbiamo bisogno di loro. Ai veri tifosi dico invece di crederci, non è ancora finita. Se riusciamo a mantenerci vivi così ce la possiamo fare. La salvezza adesso è a 40, ma la classifica è dinamica e non è chiaro ancora quale sarà la quota. Credo intorno ai 40-41 punti”.
La partita: “Bravi, bravi, bravissimi ai ragazzi. Per me era importante muovere la classifica. Vincere sarebbe stato il massimo, ma meglio una lunghezza che niente. La salvezza ce la giocheremo negli scontri diretti che ci aspettano. In questo siamo stati fortunati, anche sono tutti in trasferta. Contro la Lazio potevamo anche perdere, ma oggi siamo tornati forti. Il risultato non ci rende giustizia. Era una partita delicata, sono felice di come è stata impostata e di come l’abbiamo disputata. Con la Lazio non ero felice. Oggi dal primo minuto i ragazzi hanno fatto quello che si doveva fare. Siamo partiti calmi per poi cercare il colpo del ko: non potevo certo mettere otto punte con il Genoa. Ti fanno secco. Credo che quello di oggi sia stato il miglior secondo tempo della mia gestione. Penso che chi ha assistito alla gara si sia anche divertito. Siamo vivi. Larrondo? E’ un ragazzo che va gestito e dal quale non si può pretendere sempre il massimo. Non va caricato. Oltretutto, da quando sono qua io non c’è stata una volta che non abbiamo preso un palo o una traversa. Chi qualche tempo fa ci dava per morti abbiamo dimostrato che non è così. Continuino a crederlo anche adesso….”.

Gian Piero Gasperini: “Abbiamo giocato una partita difficile contro un ottimo Siena. Nel secondo o tempo è stata una gara vivace con tante occasioni e con il risultato che poteva andare in entrambe le direzioni. Curci è stato notevole, strepitoso in due circostanze. Accettiamo questo punto in vista della gara di domenica contro il Livorno. Forse questa lunghezza accontenta meno il Siena: loro hanno ottimi attaccanti, per una volta non abbiamo pagato gli errori commesse, abbiamo fatto anche buone cose. Oggi era la prima giornata calda e il caldo si è fatto sentire. Nella ripresa le squadre erano molto allungate. Per questo ho fatto subito due sostituzioni: volevo in campo più energia. Abbiamo provato a vincere anche in trasferta per colmare la distanza con chi ci sta davanti. Palermo e Napoli hanno allungato, ma le altre non ci stanno raggiungendo. Ora la speranza è di recuperare più giocatori possibile”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line