DALLA SALA STAMPA: GIANNETTI, PEGOLO, ROSI

Niccolò Giannetti: “Ero all’esordio, al Franchi, con la maglia del Siena, in un derby sentito dalla città: ovvio che, appena entrato, fossi emozionato. Ho cercato di dare il massimo, spero che sia il primo passo di una carriera nel mondo del calcio. Come spero che questa vittoria sia un passo avanti per il Siena nella corsa salvezza. Un successo dà sempre morale: nel secondo tempo i ragazzi hanno fatto una grande prestazione, hanno messo in campo tutta la loro voglia di vincere. La squadra c’è, il gruppo c’è, su questo nessun dubbio”.

 

Gianluca Pegolo: “trattavasi di un derby e sia noi che il Grosseto abbiamo messo in campo il massimo impegno. Noi venivamo da un periodo un po’ così, abbiamo inseguito la vittoria fino alla fine. Mancavano tanti giocatori, nazionali, influenzati, infortunati, la difesa era inedita e chi ha giocato merita solo applausi. Per quanto mi riguarda sono sempre a disposizione. Se verrò chiamato in causa darò tutto, ma certe scelte spettano ad altre persone. Il gruppo è compattissimo: è normale che quando non arrivano i risultati entri in un vortice in cui un palo-gol diventa un palo-fuori. Dobbiamo soltanto rimanere così uniti, sperando in un po’ di sorte a favore. Un risultato, in questi casi, può cambiar tutto”.

 

Aleandro Rosi: Siamo contenti per questa vittoria, un successo da dedicare tutto al gruppo e ai tifosi (proprio lui, insieme a Giannetti, si è recato a fine partita a salutare la Curva ndr). Dovevamo ripartire dal secondo tempo della gara di Genova e così abbiamo fatto. Ci serviva vincere: ci siamo riusciti anche se davanti avevamo una squadra di categoria inferiore. Avevamo davanti comunque calciatori professionisti e noi eravamo decimati dalle assenze”. (a.go.)

Fonte: Are-Fedelissimo on line