Dalla Performance: Serse Cosmi

Alla Performance per sottoporsi pure lui alle visite mediche pre ritiro, Serse Cosmi ha parlato delle prime sensazioni come nuovo allenatore bianconero. “Da ieri ci siamo calati in questa nuova avventura – ha esordito -. Abbiamo iniziato a conoscerci, chiacchierato un po'. Da oggi inizieremo con il lavoro: ovviamente abbiamo programmato come si deve la preparazione sia da un punto di vista atletico che di suddivisione del lavoro, tra test, allenamenti, riposo e amichevoli. Partiremo da un lavoro generale per entrare poi nello specifico. Per quanto riguarda il modulo, mi piacerebbe partire con la difesa a 3, ma anche il centrocampo a 3 e i 2 attaccanti sono una soluzione possibile. Non è che voglia tenere segreti, ma finché non saremo sul campo preferisco non parlare di numeri, per non creare confusione nei ragazzi. Loro, una volta spiegata la mia filosofia, e dovrò essere bravo a farlo, dovranno essere consapevoli, disponibili ed entusiasti: per dovere non si fa niente”.
Lo stesso dicasi per quanto riguarda partenze e arrivi. “Con il direttore ho ragionato sulla tipologia di giocatore che vorrei – ha detto Cosmi –, almeno è libero di muoversi. Non mi interessano i grandi nomi ma professionisti che si sposino con le mie idee di gioco e che siano ben disposti a venire. Se qualcuno non fosse convinto del trasferimento per me può rimanere dov'è”. “Credo – ha aggiunto Cosmi sulla rosa -, che gli acquisti più importanti, al di là di Dellafiore, che ha le caratteristiche giuste, saranno quei ragazzi che hanno voglia di rimettersi in gioco dopo una stagione così-così, Mannini e D'Agostino, per esempio, di cui sento tanto parlare. Alla stessa maniera chi ha fatto bene nelle ultime stagioni deve continuare a macinare: per me ripartono tutti da zero. Se vorrei qualcuno del Lecce? Beh… Un bel tridente Muriel-Calaiò-Destro non mi dispiacerebbe… Perdonate la battuta, sono quaranta gradi… mi danno alla testa… Sono sempre rimasto affezionato ai miei ex giocatori ma non sono uno di quelli che per affezione li vorrebbe con sé. Se capita bene, ma non è necessario. E non è detto neanche che un calciatore che si esprime al meglio in una piazza faccia lo stesso in un altro club”.
Il mister bianconero punta sul collettivo. “Poter lavorare con una squadra dall'estate – ha spiegato Cosmi -, è tutta un'altra cosa che prenderla in corsa. Così hai la possibilità di creare un gruppo pronto a scendere in campo e far bene fin dalle prime battute. I punti in palio ci sono anche all'inizio del campionato. Vorrei creare un gruppo unito che possa trascinare l'ambiente. Al futuro però mi piace poco guardare: l'obiettivo adesso è provare a gettare basi solide nella speranza di riuscirci. Personalmente non vengo certo a inventarmi niente, cercherò solo di diffondere il mio spirito”. E via l'ombra del calcioscommesse… “Non è per scaramanzia – ha affermato il tecnico -, ma proprio non ci penso. Per quello che ho potuto vedere comunque nell'ambiente ci sono alte qualità morali, il Siena viene da due anni straordinari e i risultati sono sempre il frutto del lavoro, non arrivano per caso”.
Cosmi La città, il mister, sta cominciando ad 'annusarla' adesso. “Fermo restando il fatto che a Siena sono stato già altre volte vista la vicinanza con Perugia – ha spiegato -, mi ci sto approcciando in maniera graduale. La sto 'intuendo' con tutte le sue peculiarità. Tra qualche giorno, purtroppo, si fa per dire, conoscerò meglio San Vito di Cadore, ma ci sarà tempo per calarmi nella realtà senese”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line
Foto: acsiena