Dalla Performance: Michele Paolucci

Alla Performance sono proseguite anche oggi le visite mediche dei bianconeri. Le dichiarazioni.

Michele Paolucci: “Sono stati mesi duri per tutti, per noi giocatori, per lo staff, per la proprietà e i tifosi che hanno sofferto parecchio. Ma anche per i dipendenti, da chi lavora negli uffici ai magazzinieri. Non va dimenticato nessuno, perché tutto quello che è successo ha dimostrato quanto Siena è ed è sempre stata una grande famiglia. La richiesta del presidente? La cosa mi è rimasta a cuore, come tanti altri ci siamo dati da fare perché crediamo in un qualcosa e ci siamo sentiti responsabili più di altri: il grosso della spesa eravamo noi giocatori. Con Vergassola, Farelli, Valiani abbiamo cercato di dare una mano e la squadra ha compiuto un atto di responsabilità. Anche chi certo di andare via, si è messo a disposizione. Abbiamo dimostrato che oltre ai soldi c'è dell'altro. In questi anni credo di aver dimostrato di tenere alla maglia e di avere a cuore il mondo Robur. Il mio obiettivo quest'anno è farlo vedere dal campo dando il 100 per cento. La penalizzazione? Ieri ho parlato con mister Beretta, un'ottima chiacchierata. Gli ho dato il benvenuto, anzi il bentornato. Ne abbiamo discusso: dopo quello che è successo, con il rischio che il Siena non esistesse più, qualche punto in meno è niente. Ora so quello che lui vuole da me, so cosa voglio da me stesso e quello che posso dare. Voglio una stagione da protagonista. Il mio mestiere è fare gol, non mi interessano i numeri ma che siano reti importanti. Dopo cinque anni, tra andate e ritorni, sono il giocatore che è qua da più tempo dopo Vergassola. Quindi sarebbe anche l'ora di far vedere quello che so di avere dentro e ho voglia di tirare fuori”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line