Dalla Performance: Francesco Valiani

Fino a venerdì i bianconeri sosterranno alla Performance le visite mediche di routine. L'occasione giusta per conoscere i volti nuovi della Robur e sentire la voce di tutti gli altri.
 

Francesco Valiani: “Siamo in serie B, per il rotto della cuffia ma ci siamo. Quello che volevamo noi e che volevano tutti. Non abbiamo passato vacanze tranquille, ma alla fine tutto si è risolto e adesso dobbiamo solo spingere per metterci alla pari degli altri. Alla richiesta del presidente di ridurci lo stipendio abbiamo messo davanti a tutto i buoni propositi. Credo sia la prima volta che accade una cosa del genere e non so quante altre squadre avrebbero accettato. Non si è trattato di una decisione collettiva, o tutti o nessuno, ma individuale e ognuno ha agito come ha voluto: siamo orgogliosi di aver contribuito alla salvezza del Siena. Beretta già da un mese a questa parte ha abbracciato la causa Siena e ha voglia di fare bene. La stessa che ho io. Quando l'anno scorso ho messo la firma sul contratto per venire in bianconero, sapevo a cosa andavo incontro. Già allora non sapevamo se avremmo giocato in serie A o in serie B. Sono pronto per dimostrare a tutti che la Robur c'è, sia come squadra che come società. Ci aspetta una stagione difficile. La B è una categoria che ti guarda in faccia, le squadre retrocesse non hanno trattamenti di favore, molti di noi dovranno abituarcisi. Oggi al raduno ho visto tante facce nuove e tanti giovani entusiasti e desiderosi di fare. Magari chissà qualcuno di loro è già pronto per vestire la maglia titolare…”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line