Dall’Olimpico: Vergassola e Destro

Simone Vergassola: “Siamo contenti, finalmente è arrivata la matematica salvezza. L'abbiamo raggiunta solo con le nostre forze, senza guardare agli altri. Sannino? Lo abbiamo bagnato, ha preso la Laurea… Il mister è stato bravissimo, ha creato la giusta sintonia con il gruppo, ha saputo toccare le corde giuste, creando una squadra compatta, organizzata e capace di soffrire. I ragazzi, lo stesso, sono stati bravi a interpretare il suo pensiero”.

Mattia Destro: “Perinetti ha detto a Prandelli di convocarmi? La nazionale è un sogno, quello che sarà sarà… Per me, adesso, l'importante è far bene con l'Under 21, a giugno abbiamo una partita fondamentale e chiudere al massimo il campionato ncon il Siena raggiungendo quota 45. E poi? E poi andrò in vacanza e valuterò le varie soluzioni… Intanto spero di segnare ancora qualche gol nelle due giornate che rimangono. Già domenica ci proverò. Dobbiamo continuare a fare quanto di buono abbiamo fatto. Destro non è una rivelazione. Se ho fatto bene il merito è di chi mi ha fatto crescere in questo ambiente speciale: i tifosi del Siena, il mister e i miei compagni. Come la salvezza è merito di tutti, di un gruppo eccezionale. Siamo contenti di quanto abbiamo fatto, senza avere recriminazioni. Si parla di Borini e non di me perché è nella Roma? Fabio è un amico, non posso che parlare bene di lui, lo sento tutti i giorni. E' un grandissimo giocatore”. (a.go.)

Fonte: Fedelissimo on line-Are