Dall’Olimpico: I bianconeri

Roberto Vitiello: “Sono contento per il mio primo gol in serie, ma soprattutto perché è valso un punto contro un'ottima sqiadra. Cosa ho pensato quando ho visto arrivare la palla? Solo a metterla dentro… Credo che il Siena abbia meritato questo pareggio: abbiamo creato tante occasioni e con le unghie e con i denti ci siamo difesi sfruttando le ripartenze. Con un pizzico in più di lucidità avremmo anche potuto portare i tre punti a casa. Domenica? Le partite sono tutte importanti, ci sono sempre le stesse tre lunghezze in palio. Il Lecce è una squadra alla nostra portata, giochiamo in casa e puntiamo al bottino pieno”.

Franco Brienza: “La nostra forza è stata la voglia che abbiamo messo in campo fin dall'inizio. Volevamo ottenere punti dopo la sconfitta con la Juve, comunque un'ottima prestazione. Sapevamo che l'arma in più della Roma era il possesso palla, ma noi siamo stati protagonisti di una grande prova e abbiamo meritato abbondantemente il pareggio. Sì, è vero, mi esprimo meglio come trequartista, ma posso giocare anche esterno, mezz'ala, seconda punta. Per me l'importante è dare un contributo a questa squadra. Di Sannino si vede la mano: siamo ben organizzati, facciamo la fase difensiva in otto come vuole lui, per poi ripartire”.

Simone Vergassola: “Se fossimo usciti dall'Olimpico senza neanche un punto sarebbe stata una beffa. Abbiamo giocato corti, accorti e pronti a ripartire per far male agli avversari. Abbiamo creato diverse palle gol e se una fosse entrata avremmo anche potuto battere la Roma. Il punto alla fine va stretto a noi. E' stata una prova gagliarda, in cui abbiamo messo tanta determinazione: sapevamo come gioca la Roma e abbiamo chiuso loro gli spazi. Bravi tutti, per primi gli esterni. Il turn over? Sì, in mezzo abbiamo giocato io e Francesco, mi sembra che sia andata bene. A un certo punto ho temuto: il salvataggio sulla linea di Kjaer, poi il palo di Brienza… Ho temuto che fosse una serata stregata. Invece è andata bene… Il Lecce? Ogni partita ha la sua storia: giocheremo contro diretta concorrente. Dovremo metterci cattiveria agonista, attenzione e concentrazione, per conquistare più punti possibile. Non sarà facile, ma se giocheremo in questa maniera, con questa determinazione, ce la possiamo fare”.

Gaetano D'Agostino: “Affrontavamo un'ottima squadra fatta di grandi giocatori e votata al possesso palla. Siamo venuti all'Olimpico convinti dei nostri mezzi, non da vittime, e siamo stati protagonisti di una grande prova. Siamo davvero contenti”. (a.go – foto Lapresse)

Fonte: Fedelissimo on line-Are