Dall’Olimpico: Giorgio Perinetti

Giorgio Perinetti: “Il Siena ha tagliato il suo traguardo grazie all'applicazione, alla dedizione e allo spirito di sacrificio. La squadra ha sempre seguito l'allenatore, che ha saputo imporsi come guida. Quindi i meriti sono dei ragazzi, che vanno in campo, del mister, un condottiero convincente per tutto il campionato. E a chi ha creduto in loro, tifosi compresi. Vi assicuro che questa salvezza è miracolosa. Invito tutti a continuare ad avere fiducia, come sempre, anche se un po' di scetticismo iniziale c'è stato. Il Siena ha dimostrato di fare sempre ciò che era funzionale all'arrivare davanti a tre squadre. Quarantaquattro punti sono tanti in una stagione così, si pensi a cosa è successo a Torino. Stasera ho abbracciato i ragazzi uno per uno, ora mi auguro che Siena tutta li venga a tifare, per applaudirli, domenica con il Parma. Spero che ci sia una Siena meno fredda e meno apatica. Da lunedì poi penseremo al Napoli e solo dopo parleremo di futuro. Non amo esaltare le individualità, ma stasera lo faccio: undici gol senza rigori sono tanti per un ragazzo di vent'anni. Viene sponsorizzato tanto Borini perché veste la maglia della Roma, ma Destro, non solo per i numeri deve poter avere una possibilità da Prandelli. E' l'attaccante che manca all'Italia, ha caratteristiche uniche, giuste per la nazionale. Lancio questo messaggio a Prandelli, non certo per sottovalitare il suo operato, ma perché non si può sottovalutare un giocatore come Destro: Siena merita di avere un esponente in azzurro. Sannino? Ha un altro anno di contratto con il Siena. A dine campionato incontrerà il presidente, vedranno i programmi e decideranno. E' doveroso per un allenatore sapere come operare e con chi”. (a.go.)

Fonte: Fedelissimo on line-Are