Dall’incontro in Comune: Lorenzo Mulinacci, Fedelissimi

Tra i tifosi che hanno preso parte all'incontro di ieri pomeriggio in Comune anche Lorenzo Mulinacci presidente del Siena Club Fedelissimi. Le sue dichiarazioni.

 

“E' stato un bel confronto, animato e deciso, incentrato sulla tematica stadio. A breve il presidente dovrebbe presentare il progetto definitivo e l'Amministrazione comunale avrà novanta giorni di tempo per pronunciarsi sulla sua fattibilità o meno. Personalmente non sono molto ottimista: se non scocca una sinergia totale tra Mezzaroma e l'amministrazione non credo che possa essere portato in fondo. Spero che nella fase di analisi le cose possano cambiare. Sono sorte da parte del sindaco tante problematiche relative alla viabilità, agli spazi commerciali, ai parcheggi. Non ho riscontrato la spinta di entusiasmo che mi aspettavo. Non voglio legare la sopravvivenza della società al progetto stadio ma come cittadino, prima ancora che tifoso, credo che il Comune abbia il dovere di prendere in serio esame la fattibilità del progetto indipendentemente dalla Robur. Si tratta di un'importante opportunità per la riorganizzazione della zona. La divergenza principale? L'Amministrazione fa carico a Mezzaroma di non aver portato a termine i lavori a Taverne d'Arbia, anche se le responsabilità sono di tutte le parti che hanno firmato l'accordo compresa l'Amministrazione, benché fosse quella precedente. Senza dimenticare che il Siena aveva accettato di costruire il centro sportivo a Taverne e non a Colle per volontà delle forze politiche di allora. Già legare il progetto stadio a qualcosa avvenuto in precedenza è un blocco”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line