Dal Via del Mare: Calaiò, Giorgi e Reginaldo

Emanuele Calaiò: “Dispiace perché la maggior parte della partita l'abbiamo fatta noi: perdere 4-1 è difficile da spiegare. Purtroppo abbiamo peccato di ingenuità: a volte basta fare un fallo anche a rischio ammonizione per non prendere gol e lasciare il pericolo fuori dall'area. Il rammarico è più che altro per il loro secondo gol: il rigore su Muriel poteva starci c'era, ma se c'era quello c'era anche il nostro. Non c'è stata parità di giudizio. Ho infatti parlato con Rizzoli e gli ho detto che si riguardi le due azioni. C'è grande differenza: Carrozzieri ha fermato Reginaldo mentre stava andando in porta, Muriel è caduto sulla linea di fondo con noi a braccia alzate. Ora però dobbiamo voltare pagina: mercoledì abbiamo la possibilità di rifarci e non possiamo fallire”.  

Luigi Giorgi: “Questa partita era importante non perderla, per tenerci in una buona posizione di classifica. Invece non ci siamo riusciti: ci hanno dato problemi i loro giocatori più importanti, e lo sapevamo. Peccato, perché nel primo tempo abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Dispiace per i gol che abbiamo subito, ma c'è da dire che se c'era il rigore concesso a Muriel che si è lasciato andare successivamente al contatto, c'era a maggior ragione quello si Reginaldo che non ci hanno dato. Per fortuna tra soli tre giorni abbiamo la possibilità di scendere di nuovo in campo e rimetterci subito in marcia”.  

Reginaldo: “Non dovevamo perderla questa partita, e per quello che abbiamo fatto vedere nel primo tempo avevamo la possibilità di portare a casa un buon risultato. C'è grande rammarico per le reti che abbiamo subito. E comunque c'era un rigore su di me”. (a.go.)

Fonte: Fedelissimo on line-Are