Dal San Paolo: Giuseppe Sannino

Giuseppe Sannino: “Nessuno si sarebbe mai immaginato che il Siena potesse arrivare in semifinale e che potesse giocare una partita come quella di stasera. I ragazzi sono stati straordinari, soprattutto nel secondo tempo. Non ho ritrovato nessuno al San Paolo perché non ho mai perso nessuno: nel calcio, d'altra parte si gioca in 11 e per quello che mi riguarda ho sempre cercato di dare una possibilità a tutti. Sono semmai dispiaciuto di dover tornare a casa con il cruccio del secondo gol: non siamo stati in grado di gestire la situazione come dovevamo. Peccato, perché abbiamo preparato la partita come dovevamo, eravamo pronti ad affrontare un grandissimo Napoli e lo abbiamo dimostrato: dobbiamo essere orgogliosi e consapevoli di aver fatto ottime cose, di essere usciti a testa alta dal San Paolo, anche se abbiamo pagato qualcosa all'inizio. I consensi ce li siamo guadagnati. Ma non è finita qua, il cammino è ancora lungo e difficile. Ci sarà ancora da soffrire, per raggiungere quella salvezza in cui ho sempre creduto e nella quale credo fermamente. Perché ho dei ragazzi eccezionali che anche stasera lo hanno dimostrato. Non mi sono mai abbattuto e spero che nessuno si demoralizzi più: servirà umiltà, sacrificio e sudore, nelle dieci finali che ci aspettano, ma possiamo farcela. Fosse anche all'ultimo minuto, dell'ultima domenica”.

Fonte: Fedelissimo on line