DAL MATUSA: MASSIMO MEZZAROMA

Massimo Mezzaroma: “Qualcosina ancora manca, ma siamo davvero a un buon punto del nostro cammino. Sarebbe però un errore, adesso, dare tutto per scontato. Le bottiglie è bene tenerle in fresco ancora per un po’: mancano ancora otto giornate alla fine e ci troveremo di fronte squadre in lotta per un obiettivo, che siano i play off o la salvezza. Un calendario impegnativo che dovremo affrontare con il massimo della concentrazione. I ragazzi, comunque, si stanno impegnando tantissimo e anche al Matusa hanno vinto contro una buona squadra su un campo molto difficile. Loro sono partiti forte, ma non appena hanno abbassato il ritmo sono venute fuori le nostre qualità. Vergassola? Simone sta disputando una seconda parte di stagione incredibile. Ha un’energia inesauribile, ma a fine partita gli ho chiesto un favore. Di tenerne un po’ anche per il prossimo anno. Perché Vergassola rimarrà a Siena. L’accordo sul rinnovo c’è già da tempo, quando sarà il momento arriverà anche l’ufficialità. Il nuovo stadio? Abbiamo depositato la manifestazione di interesse per la realizzazione del nuovo impianto. Ora c’è da individuare la soluzione logistica migliore. La mia intenzione è quella di trovare una zona in centro. Sarebbe una plusvalenza notevole per la città. Una suggestiva ipotesi: l’attuale caserma dei Parà. Una nuova cittadella militare avrebbe potuto sorgere nell’area inizialmente destinata allo stadio. Una struttura di questo tipo vicino a Porta Camollia consentirebbe anche di sfruttare la risalita della stazione. Ovviamente questa ipotesi presenta molte problematiche, è complessa da realizzare: mi piacerebbe, in questo senso, aprire un confronto con i tifosi. Importante, però, è che tutti si rendano conto che lo stadio sarebbe un capitale del Siena e non della famiglia Mezzaroma”. (a.go.)

Fonte: Fedelissimo on line-Are