Dal Massimino: mister Beretta

Felice al termine della gara mister Beretta. Queste le sue parole:

Dopo dieci giorni di riposo totale e dopo aver ripreso a lavorare era questo per noi un test importante. Volevamo rientrare in clima agonistico, fare la prestazione, con serenità, giocassero a pallone, si divertissero e facessero rodaggio in vista del girone di ritorno. È venuta la vittoria e siamo contenti, non lo neghiamo. Arriviamo ai quarti di finale, ce lo godiamo e andiamo avanti.

Ringrazio il pubblico per la sportività: non è facile quando al propria squadra perdere, che venga applaudita la squadra avversaria.

Il campionato ha la priorità su tutto e credo le scelte di De Canio siano state legate a questo, anche perché il Catania deve pensare a recuperare. Per questo la Coppa Italia vien sfruttato per far giocare chi lo ha fatto meno, anche se c'erano in campo giocatori potenzialmente titolari come Lodi, Maxi Lopez o altri.

In caso di esonero di De Canio ci sarebbe chi accetterebbe? Io a Cesena presi una squadra che era molto più indietro rispetto a questo Catania, ma io se mi chiama una squadra vado. Perchè mi piace e ho una passione enorme nel fare questo”.

A Firenze andremo a giocarcela consapevoli delle difficoltà, ma anche questa partita ci servirà ad avvicinarci alla ripresa del campionato”.

Obiettivi stagionali? Noi crediamo dal primo giorno al lavoro che stiamo facendo, i ragazzi sono straordinari nel giocare sempre con serenità. Andremo avanti giornata dopo giornata, senza guardare la classifica né le penalizzazioni. Poi alla fine vedremo dove siamo”. (Lu. Ca.)

Fonte: Fedelissimo Online