Dal Massimino: il presidente Mezzaroma

 

Massimo Mezzaroma: “Mi è piaciuta la partita, mi è piaciuto lo spirito, di tutti. Se devo fare un nome faccio quello di Brienza, protagonista di una gara di sacrificio, da grande campione. Il Siena ha giocato a calcio, non ha fatto catenacci né la melina. Dico anzi che, se una squadra in campo doveva vincere, quella squadra era la Robur. Non mi pare che Brkic sia stato impegnato più di tanto. Abbiamo mosso la classifica subito, su un campo difficile, con un caldo veramente terribile. Un Siena umile? Lo ripeto: i campionati non si vincono con le figurine. Sono gli stimoli, l’organizzazione e il lavoro settimanale a portare i risultati. Guardate Vitiello che, titolare, a dispetto di chi magari alla lettura delle formazioni non era troppo convinto del suo impiego, ha fatto una partita straordinaria per intensità, voglia e determinazione. La nostra forza è il gruppo: come di Roberto potrei dire di Terzi, Rossettini, di tutti gli altri. Le punte hanno fatto un grande lavoro, Calaiò ha corso ininterrottamente per 75 minuti… La Juve? Speriamo abbiano scaricato oggi il tassametro, ne hanno fatti quattro… Battute a parte: con questo spirito nessun traguardo è precluso al Siena. Con questo spirito non ci può spaventare neanche la Juventus”. (a.go.)

Fonte: Fedelissimo on line-Are