Dal Manuzzi: Angelo, Vergassola e Mannini

Angelo: “Questo campionato è così, due partite e sembri finito, tre vittorie e tutto cambia. Non eravamo spacciati dopo il ko con Lecce e Catania, non siamo salvi adesso. Prima di Palermo, un momento molto delicato del nostro campionato, abbiamo dovuto alzare livello di tensione, ora stiamo attraversando un ottimo periodo, al quale dobbiamo dare continuità. Se spero di giocare di più? Come ogni calciatore che non trova troppo spazio. In Coppa Italia sono stato impiegato un po' di più, spero di avere più minutaggio anche in campionato”.
 

Simone Vergassola: “Abbiamo sofferto, non siamo stati belli, un po' per il campo sintetico, un po' per i primi caldi. Ma siamo stati bravi a far male al Cesena nel momento giusto, a passare in vantaggio e poi raddoppiare. Siamo contenti che la prima vittoria in trasferta sia arrivata su un campo ostico, contro una diretta concorrente nella corsa salvezza e con tantissimi tifosi al seguito che si sono fatti sentire per novanta minuti. Dopo questo successo dobbiamo prepararci bene per l'incontro di domenica con il Novara, altro passo decisivo per il nostro campionato. La quota salvezza si può abbassare ma il cammino è ancora lungo e c'è da faticare. La finale di Coppa? Non la baratterei mai con la retrocessione: pensiamo al Novara, poi Napoli, pur sempre un sogno, una cosa bellissima. Ma non possiamo sentirci salvi, la classifica e la matematica non dicono questo”.

Daniele Mannini: “Dopo questo successo dobbiamo continuare su questa strafa, senza distrarci, perché manca ancora tanto alla fine del campionato. Il rischio è alto, non vogliamo assolutamente sbagliare. E' un buon momento per noi, la fortuna ci assiste, è vero, ma per arrivare a creare certi episodi una squadra deve giocare ordinata e compatta. Come sto? Sono a disposizione, bello tranquillo e contento. Ho sempre rispettato le scelte del mister e continuerò a farlo”. (a.go.)

Fonte: Fedelissimo on line-Are