Dal Franchi: Zè Eduardo e Calaiò

Zè Eduardo: “Non sapevo se partivo dall’inizio poi il mister ha scelto di farmi entrare dopo. Abbiamo preso due gol subito e psicologicamente è stato difficile reagire. Però ci siamo riusciti e dopo la squadra è stata brava e ha fatto un grande partita. Per il secondo tempo che abbiamo fatto è stata una vittoria mancata: il pareggio non è da buttare dopo i due gol subito ma per quanto fatto dopo potevamo vincere. Sul rigore, con tutto il rispetto per Calaiò, ho chiesto di poterlo battere e lui ha acconsentito dandomi fiducia. E poi io ho fatto gol. Sull’altro episodio per me che ero in campo è rigore netto. Però non è andata così”.

Emanuele Calaiò: “C’è un po’ di rammarico perché sul 2-2 c’ho creduto: loro erano in difficoltà, come noi nel primo tempo e se l’arbitro con un po’ più di personalità ci dava il secondo rigore, parlavamo di una gioia diversa. Siamo contenti per questo pareggio, ma rimane il rammarico perchè non possiamo regalare sempre un tempo agli avversari. Ci vuole più attenzione e dobbiamo migliorare l’approccio, anche se dopo abbiamo reagito da grande squadra e abbiamo dimostrato di avere cuore e carattere. Il Siena c’è, se la può giocare con chiunque e aspettiamo con ansia la prima vittoria. Il modulo del secondo tempo lo avevamo provato in settimana, ma lo devi fare molte volte per perfezionare i meccanismi e richiede un gran sacrificio alle mezze punte. Però se saremmo bravi a farlo mi piace e credo che potremmo fare bene e dar fastidio. Sul rigore, di solito quando vedo compagni che vogliono calciare i rigori evito di andare a litigare in area e mi faccio da parte, anche perchè penso che quando si litiga può capitare di sbagliare. Io sono il rigorista, ma lui se l’è sentita, era carico e l’ha trasformato freddamente. Zè Eduardo è entrato bene, ci ha dato un gran mano e deve solo riuscire a esprimere le sue potenzialità e sfruttare le sue caratteristiche. Domenica andiamo a Milano per dare fastidio e fare risultato: quest’anno il campionato è sempre più equilibrato, come dimostrano i risultati e tutto ci può stare". (Luca Casamonti)

Fonte: Fedelissimo Online