Dal Franchi: Reginaldo, D’Agostino e Brienza

 Reginaldo: “Sono contento non tanto per il gol, ma per il gruppo che sta facendo davvero un grande lavoro. Rimane il rammarico per il gol, che non ci stava, perché precedentemente c'era un fallo da ultimo uomo su Brienza. Sul 2-0 avremmo affrontato la gara di ritorno con maggiore serenità: adesso, se pur sereni, dovremo stare ancora più attenti. Il cambio di modulo del mister? Siamo a sua disposizione: lui ci dà degli input, noi diamo il massimo per metterli in pratica. Per ora è sempre andata bene, la squadra continuerà a fare del suo meglio. Quanto crediamo alla finale? Ci abbiamo sempre creduto, dalla prima partita giocata, soprattutto chi, giocando meno campionato, ha la possibilità di dimostrare quanto tutti siano utili. Igli impegni di campionato ci impongono di cancellare subito questa pagina: la Roma è una buonissima squadra, sappiamo come gioca e dovremo prepararci già bene per affrontare i giallorossi”.  

Gaetano D'Agostino: “Siamo contenti per la vittoria. Rimane un po' di rammarico per il gol subito, è ovvio, anche perché, lo hanno confermato c'era fallo da ultimo su Brienza prima della rete. Ma lo sappiamo, dobbiamo combattere anche con gli errori tecnici. Pensiamo alla prestazione, al risultato, a all'unità di questo gruppo, alla gara di ritorno a Napoli: il bicchiere è mezzo pieno per noi, sta a loro adesso ribaltare il risultato. La mia rete? C'è l'ho nel dna… Ma no, non è vero… Una volta all'anno mi capita… Mi è andata bene, mi sono inserito, proprio come mi ha chiesto di fare il mister. Come sto? Bene.. . Ho avuto solo dei crampi. Ora sotto con la Roma: speriamo di giocare prima delle 20, 45, in notturna fa freddissimo, il campo è gelato e anche certi errori di traiettoria, certi passaggi sbagliati che si sono visti stasera sono dipesi da quello, la palla sembrava fatta di vaselina. La Roma è una grande squadra, proprio come il Napoli, noi nei prossimi giorni dovremo essere bravi a caricarci e motivarci”.

Franco Brienza: “Il fallo su di me? Era evidente, purtroppo l'arbitro non se l'è sentita di fischiare, e da lì è scaturito il gol del Napoli. C'è grande rammarico, ma anche soddisfazione per la grande prestazione della squadra, dei ragazzi che trovano meno spazio in campionato ma che ci hanno portato fino a qui. A dimostrazione di quanto il gruppo è compatto. Quanto crediamo alla finale? Stasera abbiamo dimostrato che ne abbiamo la possibilità: noi non abbiamo nulla da perdere, il Napoli sulla carta è più forte di noi: ma per il Siena la finale è un sogno, per oro un obbligo. Anche se la permanenza in serie A rimane il nostro primo obiettivo. Da domani inizieremo a pensare alla Roma, un'altra grande squadra con la quale ce la giochiamo come abbiamo fatto contro tutti. Vogliamo muovere la classifica”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line