Dal Franchi: Paolucci e Morero

Michele Paolucci: “Abbiamo fatto una buona prima mezz’ora e chiuso la gara. Negli spogliatoi ci eravamo prefissati di partire forte, perché giocavamo in casa e volevamo far capire subito le nostre intenzioni. Inoltre con una prova simile volevamo in qualche modo dare un segnale agli altri, come dire che per chi verrà qui a Siena sarà durissima perché noi in casa vorremmo sempre vincere.
La squadra? Oggi leggevo la formazione  e vedendo i nomi  di chi la componevano (Vergassola, Giacomazzi, D’Agostino, Angelo, e volendo anche io) contiamo più di mille gare in A. Dico questo perché credo che pochissime squadre in B hanno certi giocatori e noi dobbiamo renderci conto delle nostre qualità. Per quanto visto fino ad ora, credo che siamo un’ottima squadra, fatta di ottimi giocatori, buone individualità e giovani di prospettiva, oltre che avere un allenatore con tanta voglia di far bene. Guardando i reparti, abbiamo un centrocampo fortissimo, fatto di qualità e quantità; davanti siamo bravi, e non sono escluse altre entrate, così come credo che dietro ci completeremo. Visto la situazione che ha vissuto il Siena, non posso che fare un plauso a chi sta allestendo la squadra, che in un mercato difficile , è riuscito a prendere giocatori importanti e allo stesso tempo alla nostra portata.
La stagione che saremo chiamati a fare deve essere importante: intanto dovremmo pensare a recuperare i punti e togliere la penalizzazione. In generale la B credo sia un campionato a sé, dove però se c’è qualità prima o poi viene fuori. Allo stesso tempo conta molto l’aspetto fisico e noi dovremmo esser bravi a correr più dell’altri, avere noi la palla e far emerger ei valori che abbiamo.
Io la differenza in B? Non è un discorso di categoria, l’anno scorso credo di avere un media minuti gol non da buttare. Più in generale io faccio parte del Siena e sono a disposizione dei compagni e del mister. Quando andiamo in campo tutti i compagni per me sono uguali e la cosa fondamentale è che tutti dobbiamo avere l’obiettivo comune di fare il bene del Siena”.

Santiago Morero: “L’importante era fare una bella prestazione e credo che ci siamo riusciti. Nel primo tempo abbiamo giocato un buona gara, a ritmi alti e trovato subito i gol e delle buone azioni. Nella ripresa siamo calati, ma credo sia normale visto che ancora siamo in preparazione e l’importante è il campionato.. Io leader della difesa? Forse per la pozione e per l’età, e così facendo cerco di aiutare i compagni. Ma comunque tutti devono dare una mano.

Obiettivi? Intanto scontiamo i punti di penalizzazione e poi vediamo. Siamo un gruppo nuovo, partito in ritardo ma che penso possa fare bene”. (Luca Casamonti)

Fonte: Fedelissimo Online