Dal Franchi: Paci e Paolucci

Massimo Paci: “Era un gol nettissimo, non ho fatto niente, non è successo niente di scorretto in aria, ci siamo fronteggiati in una di quelle lotte che avvengono sempre. L'arbitro lo ha convalidato, ci ha detto è gol, per quello siamo partiti a festeggiare. Altrimenti non l'avremmo fatto. Poi ci siamo girati e abbiamo visto che era stato annullato. Siamo dispiaciuti perché queste cose condizionano le partite e i campionati. Il Chievo ha fatto veramente un tiro in porta e pensare come è andata è snervante, è difficile da digerire. Non so che dire ho solo voglia di andare a Roma e vincere per riprenderci quello che ci hanno tolto. A fine partita non è successo niente di irregolare, credo che la nostra reazione sia stata normale. Per noi vincere era fondamentale, vederci annullare una rete così ci ha lasciato sconcertati, il nervosismo fa parte del gioco: ci stiamo giocando la stagione, la salvezza, lottando, con il sudore. Zamparini e Preziosi? Oggi ridano pure, ma alla fine saranno loro a non essere contenti. Sono sicuro che noi ce la faremo. A Roma avremo più spazi, ci dobbiamo provare. In casa facciamo più fatica a ripartire perché gli avversari vengono qui e si mettono dietro ad aspettarci, impedendoci di mettere in pratica al meglio il nostro gioco. Ma io continuo a essere certo che ci salveremo, al 100 per cento. Perché noi centrali saliamo nei calci d'angolo? E' una soluzione che proviamo in allenamento, è andata male a Torino e anche oggi, ma solo perché Terzi non è riuscito a fare fallo. Questa situazione ci dà più peso in fase realizzativa”.

Michele Paolucci: “Abbiamo creato tantissimo, il portiere ha parato di tutto e di più. Abbiamo perso una gara che non meritavamo di perdere ma almeno di pareggiare, il gol annullato è stato un episodio incredibile anche perché l’arbitro aveva convalidato senza esitazioni. Se quella rete fosse stata convalidata sono certo che avremmo vinto. Quelli che stanno sempre a piangere oggi saranno felici, ma c'è poco da ridere quando ti trovi di fronte a queste situazioni che possono falsare una stagione e sono una sconfitta per tutti. Anche noi però dobbiamo prenderci le nostre colpe: dobbiamo cambiare marcia in casa. Qua le avversarie si chiudono e ci aspettano per poi ripartire in contropiede. Dovevamo vincerla e non ci siamo riusciti. Ora dobbiamo pedalare e andare avanti, sarebbe stata una guerra comunque. Dovremo affrontare le ultime cinque incazzati, perché siamo molto incazzati. Ci sono ancora quindici punti in palio. Dobbiamo tenere alta la concentrazione per raggiungere una salvezza che ci meritiamo”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line