Dal Franchi: Mister Sannino

“È un peccato perché tutte le volte che possiamo dare fermare una squadra in ripresa ed allontanarla non ci riusciamo. Dobbiamo rifletterci, pensando anche a Lecce e ad oggi: sono due partite dove potevamo chiudere con queste squadre invece che dare loro respiro e nuove speranze. Assenze? Non voglio parlare di chi non c’è, ma preferisco pensare a chi ha giocato. Come quando si vince anche quando si perde vorrei continuare a parlare di chi va in campo: se non c’è un ragazzo ce ne sarà un altro che ha la qualità per giocare. Se parlo di qualcuno posso dire di Calaiò che starà fuori tutto l’anno, per il resto sono infortuni che ci possono stare e penso solo a chi è in campo. Non so chi recupereremo per mercoledì, anche di  Destro so solo che ha avuto questo problema al polpaccio e poi saranno i medici a dirmi la situazione. Alla partita di Coppa Italia speravo di arrivarci con un entusiasmo diverso: il copione ci impone questa gara, noi e tutta la città dobbiamo però sapere di esserci arrivati come intrusi e nessuno immaginava che ci fossimo. Andiamo a Napoli con un primo tempo che ci vede in vantaggio per 2-1 in uno stadio caloroso, contro una squadra che vorrà far sua la gara. Dobbiamo però avere la consapevolezza che giochiamo contro una grande squadra. Noi dobbiamo pensare che siamo sempre il solito Siena, di quando si perdeva e anche di quando si è vinto, consapevoli delle nostre qualità e cercando di nascondere i nostri difetti. Tornando ad oggi quando non siamo più riusciti ad aggredire e accorciare sono emersi i problemi e sono arrivati i gol. Va però detto che hanno fatto due reti straordinarie e dare atto anche a quanto di buono fatto dagli avversari. (Luca Casamonti)

Fonte: Fedelissimo Online