Dal Franchi: mister Maurizio Sarri

La partita è stata bella, molto tecnica e tra due squadre che sono scese in campo per vincere. Personalmente sono molto orgoglioso della mia squadra perché siamo giovani, con buoni qualità tecniche e che col tempo sta dimostrando anche cuore e carattere, non abbassandosi, parlando di oggi, dopo l'espulsione, ma anzi andando in vantaggio e rischiando pochissimo fino al pari. Poi nel finale forse abbiamo rischiato qualcosa di troppo, anche se resta il rammarico per un gol che ha visto due nostri giocatori scontrarsi tra sè. L'arbitraggio? Ho grande stima per questo direttore di gara, oggi forse non ha fatto una delle sue migliori prestazioni. Venendo agli episodi, il rigore non ho avuto modo di rivederlo, ma dalla panchina ho avuto l'impressione che fosse netto. Poi, forse da un'altra angolazione, la sensazione potrebbe essere diversa. Però sul singolo episodio qualsiasi arbitro può sbagliare, così come lo fanno giocatori e allenatori. In maniera globale non mi è piaciuta la gestione della gara: non mi hanno convinto le ammonizioni, così come due volte non ci è stata concessa la regola del vantaggio durante alcune ripartenze. Palermo? Con il loro budget economico noi facciamo dieci campionati: le nostre risorse economiche sono tra le più basse di tutta la categoria ed essere qui per noi è motivo d'orgoglio. Noi lavoriamo per arrivare ai 51 punti della salvezza, poi eventualmente vedremo che succede: l'anno scorso non ci tirammo indietro e quest'anno faremmo lo stesso, pur cambiando certi giocatori e lanciandone altri. Il Siena? Per me è la squadra più tecnica della categoria, che però quando i ritmi diventano troppo alti va in difficoltà. (Lu.Ca.)

Fonte: Fedelissimo Online