Dal Franchi: mister Iachini

È andata così, purtroppo tutti abbiamo avuto la percezione che fosse gol. I ragazzi andando verso il centrocampo hanno avuto anche la conferma della convalida del gol dall’arbitro, che fra l’altro stava indicando anche il centrocampo. Invece è andata diversamente e la rete è stata annullata. Guardando la gara nel complesso la squadra ha cercato di far gol, creando opportunità con Puggioni che credo sia stato tra i migliori in campo. Affrontavamo una squadra brava a chiudersi, ma abbiamo lo stesso creato occasioni, senza però riuscire a metterla dentro. E questo è il nostro problema: cercheremo di creare più occasioni in più per fare un gol o due, sbloccare la gara e avere maggiori spazi. Rimane il rammarico perchè sotto l’aspetto dell’impegno e della velocità di manovra avevamo fatto bene.

Le scelte? Ci sono giornate dove non sempre tutto riesce bene. Emeghara se indovina le prime giocate riesce ad entusiasmarsi ed entusiasmare. Al contrario, se non fa subito al meglio, si abbatte un po’ e credo ciò dipenda anche dalla giovane età. Ho così deciso di toglierlo a un quarto d’ora dalla fine, inserendo Paolucci, che come Bogdani, sono entrati bene e abbiamo avuto la chance di far bene.

Due attaccanti fin dall’inizio? C’era stata questa idea, ma ieri abbiamo perso Pozzi nella rifinitura e Bogdani veniva  da un problema allo schiena. Diciamo quindi che oggi non c’era neppure la possibilità delle due punte: ho scelto Agra, il più attaccate dei trequartisiti per provare a forzare la gara. Le abbiamo provate tutte, con quello che avevamo a  disposizione.

Sestu? Ha avuto un problemino  a Pescara, speravamo di recuperarlo in settimana e invece anche lui ieri abbiamo appurato che non ci poteva essere. Adesso valuteremo con lo staff medico e speriamo di averlo a disposizione per Roma.

Partite facili? In A non ce ne sono, tutte sono difficili, affrontando squadre attente e concentrate che non regalano niente. Se noi abbiamo fatto tutti questi punti vuol dire che anche le altre squadre hanno avuto timore di noi e quando ci affrontano lo fanno in una determinata maniera. Diventa quindi sempre più importante concretizzare quelle situazioni che ci capitano: se riesci a far gol puoi riuscire a scardinare le squadre avversarie e aver i vantaggi che ne possono derivare. Noi abbiamo questo dna e queste caratteristiche, dobbiamo continuare a lavorare, aumentare la determinazione ed essere più cinici sotto porta. (Luca Casamonti)

Fonte: Fedelissimo Online