Dal Franchi: Massimo Mezzaroma

"Il finale? L'ho vissuto in piedi, con la tensione altissima e con la rabbia per non riuscire a vincere la gara. Poi invece è arrivato il gol e la gioia. Ultimi giorni impegnativi? Lo sono di giugno, fin da quando abbiamo lavorato per l'iscrizione. È un anno di sofferenza e speriamo che alla fine ci possa essere un giusto premio. Le cessioni hanno indebolito il Siena in avanti? E difficile dirlo dopo la gara come quella di Bari dove non avevamo una punta di ruolo e dove Cappelluzzo ci ha sorpreso. Oggi è stata dura, loro erano tutti dietro la linea della palla: visto il modo di giocare della Juve Stabia non credo che chi è andato via oggi avesse avuto le caratteristiche per fare la differenza.
Progetto stadio? Verrà presentato in settimana. Le istituzioni, per il ruolo che ricoprono, giudicheranno e commenteranno quando avranno visto tutti i documenti. Poi ogni sindaco prendere le decisioni per la propria città come meglio crede: quello di Roma ad esempio era entusiasta del nuovo stadio della Roma. Invece qui, forse anche per errori fatti in precedenza in questa città, probabilmente anche sotto la mia gestione, vorrà vedere e valutare. Stadio unica salvezza? Oggi le società si devono patrimonializzare e in tutto il mondo questo è dato dal settore giovanile e dallo stadio di proprietà. Play off? Intanto spero di aver messo alle spalle la sconfitta di Bari. Per i play off vediamo: nello spazio di pochi punti si lotta per tutto, dalla promozione alla salvezza. Giochiamo ogni gara al meglio, cercando di vivere fino all'ultimo e non mollando mai come fatto oggi". (Lu.Ca.)

Fonte: Fedelissimo Online