Dal Franchi: I primi commenti a caldo

Giuseppe Sannino: “Che sapore ha la mia prima vittoria in serie A? Un sapore pratico: dovevamo far punti, ci siamo riusciti. Siamo stati pratici, cinici, abbiamo fatto un buon fraseggio, ma non dobbiamo farci prendere dall'euforia del risultato: secondo me abbiamo fatto un piccolo passo indietro rispetto alla partita con la Roma. All'Olimpico abbiamo fatto vedere a tutti la nostra grande voglia di giocare. Faccio comunque i miei complimenti a Di Francesco, perché oltre ad essere un mio amico è anche un grande allenatore. Quanto mi agito in panchina? Sono così da quando ho iniziato ad allenare le giovanili. Non cambio, sono sempre me stesso. Sono lì per spingere i miei ragazzi, posso farlo in malo modo, ma loro sanno che voglio bene a tutti, come un fratello, come un papà. La nostra forza? E' sicuramente il 'noi': siamo compatti, tutti sanno cosa fare in campo. Anche i ragazzi dalla tecnica straordinaria in rosa, sono al servizio dei compagni per farli soffrire meno. Ho una rosa di 32 giocatori e per quello che posso voglio farli sentire tutti protagonisti. Nel Siena i miei giocatori non devono pensare al proprio orticello, ma coltivare insieme il grande giardino comune”.
 

Mattia Destro: “Quando sono rientrato in campo nel secondo tempo non stavo benissimo. La botta faceva male, anche se a caldo il dolore è sempre meno forte. Sono molto contento di come è andata, per me e per la squadra: siamo stati protagonisti di un'ottima prova, ma siamo anche consapevoli che abbiamo ancora margini di miglioramento. Con Calaiò mi trovo benissimo, per me è un maestro, mi dà sempre i giusti consigli. Sono qua per rimettermi in gioco, dopo la passata stagione al Genoa. Sono partito bene, poi un infortunio mi ha tenuto fuori mesi. Ora ho voglia di rifarmi”.

Massimo Mezzaroma: “I ragazzi sono ripartiti dalla prestazione di Roma, mettendo in campo lo stesso spirito. Anche se sono cambiati gli uomini era lo stesso Siena. Era importante fare punti prima della doppia trasferta che ci offre il calendario. Il Lecce ha dimostrato di essere un'ottima squadra e se non avessimo segnato subito con Destro, sarebbe stata dura. Se mi ha convinto Sannino? Veramente mi ha convinto nel momento stesso in cui l'ho scelto… Giuseppe era l'allenatore giusto per continuare il lavoro di Conte. In questo inizio di campionato sta facendo vedere quello che sa fare: i risultati centrati se li merita tutti”. (a.go.)

 

Fonte: Fedelissimo on line-Sky