DAL FRANCHI: I BIANCONERI 2

 

Emanuele Calaiò: “Come è nato il primo gol? Marrone ha spizzicato, io e il difensore siamo arrivati insieme, saltando ho sfiorato la palla di spalla. L’ importante è avere sbloccato la partita in un modo e nell’altro. Il fuorigioco sul 3-0? Ci poteva stare, io lì per lì, preso dal momento, non ci ho fatto caso, poi ho guardato il guardalinee e ho visto che lo aveva convalidato. Ho chiesto scusa a Reginaldo, perché gli ho proprio tolto la palla dai piedi e so quanto anche lui ci tenesse a segnare. Ma faccio l’attaccante, me la sono trovata lì sul sinistro… Spero di poter ricambiare il prima possibile. Il rigore su di me? C’era, sì. E al di là di come è finita, avrebbe potuto cambiare già prima l’andamento della gara, visto che eravamo sullo 0-0. Anche contro il Pesacara era rigore, ricordiamolo… Le giocate con Mastronunzio troppo difficili? Con queste giocate creiamo tante occasioni, a volte le abbiamo trasformate, altre no. Ma noi le proviamo sempre in settimana: scendiamo in campo per vincere, ma passando dal bel gioco. Certe giocate sono figlie del lavoro quotidiano già dal ritiro estivo. Sono contento di essere tornato al gol. Dopo il Pescara, non mi sono arrabbiato per la sostituzione, ma proprio per i gol sbagliati. Il mister ha visto che ero nel pallone, ha messo Brienza vicino a Mastronunzio ed è andata bene. Alla base c’è sempre la sintonia del gruppo, chiunque gioca fa bene, il mister compie le sue scelte per il bene della squadra. Quando stai 4-5 partite fuori per scelta tecnica non è facile, ma mi sono messo a testa bassa, ho pedalato, come dice lui, e oggi ho cercato di sfruttare la mia occasione. E’ stato importante sbloccarci, ma sia io che Mastronunzio, fin dall’inizio, non abbiamo mai pensato a un numero di reti da segnare. L’obiettivo primario è e è sempre stato la serie A: ne abbiamo fatti 8 ciascuno, ne potevamo fare di più, ma va bene. Il siena deva andare in A, non importa con quante reti di Calaiò o di Mastronunzio. Rimanere in B con 30 reti mie e 40 di Salvatore, non avrebbe senso”.  

Luca Marrone: “Il risultato parla chiaro, abbiamo vinto meritatamente. Loro difendevano bene e quando ripartivano potevano farci male. Ora dobbiamo iniziare a vincere anche in trasferta, non solo in casa. Dobbiamo racimolare qualche punto anche lontano dal Franchi. La Juve ha bisogno di un centrocampista? Io penso solo a fare bene con il Siena, alla fine del campionato vedremo il da farsi”.  

Daniele Ficagna: “Un commento alla partita? Abbiamo vinto 4-0, il risultato parla da solo, meglio di così non poteva andare… Siamo molto contenti. Abbiamo affrontato una squadra difficile da fronteggiare, forte, che lotterà fino in fondo per l’obiettivo. Anche in parità, sono sicuro, l’avremmo spuntata, saremmo comunque venuti fuori nel secondo tempo. Le voci sull’arrivo di Terlizzi? Aumenta la concorrenza, è vero, ma come diciamo sempre, se dovesse venire per darci una mano è il benvenuto, è un ottimo giocatore per la serie B, altrimenti non so quanto sia meglio”. (a.go.)

Fonte: Fedelissimo on line-Are