Dal Franchi: Giuseppe Sannino

Quello di oggi è stato un punto importante: venivamo da tre trasferte consecutive e l’obiettivo mio perdonale era capire dagli occhi dei ragazzi se erano convinti di quello che dovevamo fare. Poi abbiamo fatto bene, forse sprecando qualche occasione di troppo nel primo tempo. È poi arrivato il gol con Destro, poi Diamanti ha dimostrato tutta la sua abilità su punizione pareggiando. Da lì il nostro unico obiettivo è diventato quello di non perdere perché è importante anche i piccoli passi ci possono far sorridere ed è questo che vorrei capissimo sia noi, che tutti i tifosi e chi ci sta vicino. Sannino si sente uno dei tanti che soffrono per questa squadra, dietro i propri giocatori, perché i protagonisti sono loro. Sannino pensa che i calciatori siano davvero i veri protagonisti e non solo perché devo dirlo,  con la buona tecnica, la giusta cattiveria agonistica ed un miscela importante tra di sé. Io senza i giocatori non posso far niente,e di conseguenza la cosa più importante è creare la giusta atmosfera nello spogliatoio e far sì che tutti sappiamo da dove siamo partiti, dove vogliamo andare e cosa fare per finire bene questo campionato. Domattina ripartiamo da Colle Val d’Elsa e poi c’è il Milan. Questo è il mio futuro. Nonostante questo, ho molto rispetto per la famiglia Mezzaroma, che mi ha dato questa grande possibilità, ho un contratto ancora in essere col Siena e un direttore che mi ha voluto e fatto lavorare in piena autonomia. La cosa che spero però è di aver aperto nel cuore dei senesi un sentimento vero e di aver fatto una piccola breccia che va al di là dell’allenatore: quello possono farlo tutti, ma io vorrei che ci si ricordasse dell’uomo. Noi adesso abbiamo 4 partite di qui alla fine, però abbiamo la possibilità, partendo da domenica dove giocheremo presumibilmente davanti ad una cornice importante, di essere in partenza battuti ma cercare, da piccoli uomini di diventare una grande squadra. Non giocheremo ad armi pari contro il Milan, ma avremo la consapevolezza che ci sono superiori ma che noi sul campo vogliamo trascinare i nostri tifosi alla gioia e all’applauso finale per una bella prestazione o qualche punticino.Salterò ancora voi? Fisicamente sono una bestia quindi non ho problemi! (Luca Casamonti)

Fonte: Fedelissimo Online