Dal Franchi: Giorgio Perinetti

 Giorgio Perinetti: “Abbiamo fatto tanto durante l'anno, 44 punti sono davvero tanti. Oggi non abbiamo aggiunto quel qualcosa in più per chiudere ancora meglio la stagione. Il Parma ha vinto grazie a due grandi attaccanti: Giovinco non è da sponsorizzare per la nazionale, c'è già. Vanno spinti quei giocatori che lo meritano ma di cui si parla meno. E comunque all'Italia manca una punta centrale. Quello che abbiamo fatto ha dello straordinario. Fiorentina e Palermo si compiacciono per quello che hanno fatto. Per il Genoa la salvezza non è ancora matematica. Il siena deve pensare a questo e non può che gioire. Questa è stata la mia ultima partita al Franchi da responsabile dell'area tecnica bianconera: ho chiesto a Zamparini se c'era sempre quel posto, quindi non è vero che è stato lui a corteggiarmi. Chiedo al Siena ufficialmente di avere un gesto di comprensione verso di me e spero di riceverlo, perché mi sono sempre messo a disposizione quando in pochi l'avrebbero fatto. Non deve essere un gesto di riconoscenza, ma di comprensione. Non vorrei lasciarmi male, vorrei che tutto si risolvesse in maniera serena e amichevole. Ma non accetto trattative o quant'altro: se il Siena mi accontenta bene, altrimenti starò fermo, guarderò il calcio dalla tv. D'altra parte se non ci sono più gli stimoli è giusto che le strade si separino. Ho parlato con le istituzioni senesi, con la società e la proprietà da tempo, non c'è stato bisogno di farlo stasera. Ho spiegato la mia posizione mesi fa. Il futuro del Siena? Deve continuare così, la base è valida. Questa piazza permette di lavorare, di lanciare giovani, rilanciare i giocatori con qualche problema altrove. Poi, visto che sono stati fatti tanti nomi su chi sarà il mio sostituto, e nessuno di questi è stato smentito, la società ci avrà già pensato al da farsi. Sannino? Non so quello che succederà. Si parla tanto del Palermo, anche se il suo primo estimatore Panucci, se ne è già andato. Ma il mister ha suscitato l'interesse anche di altre squadre. E ha un altro anno di contratto: saprà lui quel che fare. Il calcioscommesse? Non sappiamo cosa rischia il Siena, anche se di fatto Carobbio è reo confesso. Quello del calcio scommesse è un virus che ha attaccato tutto il sistema, dovremo essere bravi tutti a combatterlo ed esercitare maggiore controllo. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line