Dal Franchi: Gaetano D’Agostino

In settimana abbiamo fatto una riunione con Baracani e abbiamo parlato di tante cose. Tra queste abbiamo analizzato anche un caso di Brescia, dove Paci uscì dalla barriera ben oltre il lecito e nessuno fischiò. Oggi Pulzetti è uscito leggermente e si è andati a ripetere. Io batto spesso le punizioni e non credo di averne mai battuta una con la barriera a meno di sei metri. Da altre parti si usa una spray per segnalare la giusta distanza, qui perché no? La punizione viene fatta ripetere ed è successo quanto tutti abbiamo visto, con la barriera nettamente spostata.

Troppe lamentele da parte dei tifosi? Il pubblico di Siena ha tantissima passione, ma non è sicuramente maleducato o fa gesti inconsulti. A Siena si parla di calcio, ci si lamenta nei toni civili di ciò che riteniamo ingiusto. Io ho detto che devo dare di più e mi sono preso le mie responsabilità e se faccio male il mister mi riprende. Dire ho sbagliato non fa male. Ma devono i cambiare i rapporti tra arbitri e giocatori: oggi ho parlato col quarto uomo dicendogli della ripetizione della punizione nei termini giusti. Lui mi ha risposto che devo rivolgermi in modo adeguato senza darmi spiegazioni. E questo mi dà ancora più noia.

Oggi è stata dura, conoscendo il Cittadella sapevo che trovavamo una squadra abituata alla categoria e a lottare. Anche oggi hanno dimostrato di essere un'ottima squadra, ma l'avevamo sbloccata e resta il rammarico.

Lanciano? Adesso pensiamo a ripartire alla grande, con la rabbia costruttiva. Andremo sul campo della capolista, ma c'è la possiamo giocare con tutti. Noi siamo il Siena e vorremmo fare la nostra gara.

Applausi all'uscita? Ai tifosi non posso dir nulla perché mi hanno sempre dato gran fiducia. Io ho fatto qualche sbaglio, ma tengo tantissimo alla maglia e adesso che sento bene voglia dare il massimo. (lu.ca.)

Fonte: Fedelissimo Online