Dal Franchi: Frey e Pellissier

 

Nicolas Frey: “È stata una partita molto tesa, poiché per il Siena tre punti volevano dire tanto, così come per noi significavano quasi salvezza, anche se poteva andarci bene anche il pari. È stata una gara molto sentita, con molti episodi, un gol annullato e non certo facile da arbitrare.
Il gol contestato? È stato annullato subito e l’arbitro ha fischiato il fallo, anche se loro hanno continuato ad esultare, mentre Paci ha continuato a chiedere spiegazioni sul fallo. Se era fallo non lo so, perché, non l’ho visto, essendo da un’altra parte. In generale però credo che come oggi l’arbitro possa aver sbagliato contro il Siena, in altre occasioni può capitare ad altre, ma non è certo colpa nostra.
Il Siena? A me è una squadra che è sempre piaciuta e anche oggi mi è sembrato una bella squadra ed equilibrata. Oggi doveva vincere ed è stata costretta a sbilanciarsi per cercare il risultato pieno per avvicinarsi alla salvezza.  Io capitano? Orgoglioso di aver finito con la fascia la braccio, sopratutto nella gara che forse può voler dire per noi salvezza.

Sergio Pellissier: “Il Siena mi porta bene. È stata una grande partita, dove entrambe volevamo vincere e far punti. Noi forse siamo stati più fortunati, abbiamo vinto e portato a casa tre punti importanti.
Oggi non era facile segnare, personalmente mi piace giocare  a calcio e farlo più possibile: mi diverto e spero di poter continuare a dare il mio contributo ancora per tanto. Poi, quando giochi queste gare, vinci, porti a casa tre punti e segni tu il gol decisivo, tutti i pensieri negativi che si erano potuti accumulare se ne vanno.
Rimango a Chievo? Non so, nel tempo ho imparato a non aspettarmi niente. Credo che andrebbe chiesto alla società. Adesso voglio solo godermi questo momento: abbiamo aspettato tanto e vedremo a fine anno.
Il Siena? Un’ottima squadra, che durante tutto l’anno ha dimostrato di giocare con tutti alla pari. Inoltre sul campo avrebbe 36 punti e ritengo sia una squadra tosta che non molla mai e che se la può giocare fino alla fine”. (Luca Casamonti)

Fonte: Fedelissimo Online