Dal Franchi: Del Grosso, Gazzi e Brienza

 Cristiano Del Grosso: “Per quella che è stata la partita il risultato è ingeneroso. Subire un doppio svantaggio per due volte nel primo tempo con il Milan non è facile per nessuno. Un peccato, perché avevamo iniziato bene, poi sono uscite le loro individualità. Ma il Siena ce l'ha messa tutta. Tanti applausi quando ho tolto palla a Ibrahimovic? Beh, sono alto un metro e 75, lui un metro e 90, sarà sembrata una cosa strana… (ride ndr). Però l'episodio mi ha fatto piacere, è sempre un'emozione giocare con grandi campioni. Ci tenevamo tanto a far bene in una partita così importante, con puntati addosso gli occhi di tutto il mondo. La mia è stata una grande stagione? Il merito è di tutta la squadra, i complimenti devo condividerli con i miei compagni e il mister. Non è una frase fatta, ma siamo un gran gruppo, come l'anno scorso. Quello che si dice sul Siena sui giornali? Credo che la cosa migliore sarebbe non dare credito alle tante voci. Quelle sulla partenza di Perinetti, Sannino e gli altri? Fanno parte della nostra realtà: il compito di noi giocatori è pensare al campo, poi i conti si faranno alla fine. Non devono destabilizzarci, in questa stagione straordinaria”.

Alessandro Gazzi: “Ce l'abbiamo messa tutta, il dispiacere più grande è per i due gol presi negli ultimi cinque minuti, per un passivo troppo pesante. Ma lo sapevamo: il Milan è una squadra di qualità con grandi individualità che possono fare la differenza. Il gol di Cassano è stata un po' una doccia fredda, ma abbiamo continuato a giocare, abbiamo fatto la nostra partita. La salvezza è vicina, ma ancora non è matematica: nelle tre partite che rimangono da qui alla fine, abbiamo il dovere di fare più punti possibile. E' stata la mia miglior stagione? Io ce la metto tutta sempre, cercando di dare il meglio. A volte ci riesco, a volte no, ma l'impegno è sempre massimo. Ma si può sempre migliorare. Diciamo che il miglior campionato deve essere sempre quello che verrà. Le voci di mercato mi danno in partenza? Non ne so niente, il mio unico pensiero è finire bene la stagione”.

Franco Brienza: “Dispiace per il risultato finale, ci abbiamo provato, dando il massimo. Ho fatto anche il terzino? Contro una squadra come il Milan è normale doversi sacrificare anche di più. A un certo punto ci abbiamo anche creduto, ma non è facile al cospetto di grandi campioni, in una gara in cui abbiamo speso tante energie per il gran possesso palla che hanno fatto i rossoneri. Alla fine a punirci sono state le loro giocate individuali. E' quasi fatta, ma ancora la matematica non è dalla nostra: finché non arriverà la conferma aritmetica non rilassiamoci. Dovremo stringere i denti fino all'ultima giornata”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line