Dal Franchi – Conte: Questi ragazzi stanno facendo cose importanti, sono straordinari.

Antonio Conte: “Ho la voce, oggi, significa che ho dovuto accompagnare meno la squadra. Faccio i complimenti ai giocatori perché non era facile: ora lo sembra, ma un’ora prima della partita no. Il Novara contro un Albinoleffe incerottato ha perso. Dalla squadra ho ricevuto risposte importanti, dal punto di vista dell’atteggiamento, della determinazione e della cattiveria, tutte cose su cui stiamo lavorando quotidianamente. La squadra è mentalizzata: mi dà grande soddisfazione vederla lavorare, vedere come si allena unita verso un unico scopo. La dimostrazione viene dal fatto che chi entra fa il suo dovere. Caputo ha fatto una gran partita di sacrificio, gli è mancato solo il gol; Mastronunzio è tornato alla rete, Cacciatore ha fatto bene, Kamata lo stesso, nella speranza che ritrovi il prima possibile la condizione. Era una partita che temevo moto. In settimana abbiamo lavorato tanto sulle motivazioni. Perché quando iniziano ad arrivare notizie di un avversario rimaneggiato c’è il rischio di un calo di tensione. Invece una grande squadra deve stare attenta e l’avversario se è ferito va ammazzato: il Siena oggi ha fatto capire subito che sarebbe stata dura per il Sassuolo. Questi ragazzi stanno facendo cose importanti, sono straordinari. Il Siena adesso ha il miglior attacco, con due gol in più del Novara. Godiamoci questa vittoria stasera, domani e martedì che da mercoledì si torna a testa bassa a pedalare. L’esperienza mi ha insegnato che nel clacio non c’è niente di certo. Da calciatore ho perso uno scudetto con 9 punti di vantaggio (a Perugia), ne ho vinto uno con 8 di svantaggio (sull’Inter). Abbiamo fatto tanto, ma non abbiamo fatto niente, la strada è ancora lunga. Veder giocare i ragazzi mi lascia sereno, ma dobbiamo pedalare e martellare fino alla fine. Fisicamente stiamo bene: abbiamo lavorato tantissimo in questi mesi e con grande intensità e di questo ringrazio i ragazzi. Alla fine la fatica paga: adesso chi ha ha, il campo fa vedere chi ha lavorato bene, chi non ha lavorato bene non ha più la possibilità di mettere benzina nel motore. Calaiò? Ha fatto una partita importante, come i suoi compagni. Ha vissuto un processo evolutivo sotto tutti i punti di vista. E’ più maturo, responsabilizzato, più leader. Gioca per la squadra, detta perché ha buon piede, dà una grande mano in fase offensiva e difensiva. E nonostante questo è consapevole che se sta bene gioca se non sta bene va in panchina. Prima giocava esclusivamente da solo, a battagliare con tutti. Io preferisco due attaccanti vicini che si cercano e mandano dentro gli esterni per poi possibilmente andare dentro loro. Emanuele ha raggiunto quota 11 gol, pure bassa rispetto a quello che creiamo… Il mio obiettivo è portare tutti in doppia cifra. Lo stesso Mastronunzio è cresciuto, ha dovuto abituarsi al salto di qualità. Sono contento di tutti, perché ho dei giocatori che capiscono che ogni mia scelta è dettata dal bene che voglio per il Siena. Dopo questa grande prestazione, però, Emanuele deve voltare pagina e impegnarsi come ha sempre fatto. Il gol? Sono tutte cose che proviamo: recuperiamo palla e reimpostiamo. Spero che i tifosi abbiano passato un buon pomeriggio, si siano divertiti a veder giocare la squadra. Mi preme che l’ambiente ci dia una mano senza esaltarsi. Ogni vittoria e la promozione si centrano tutti insieme. Il futuro? Con Giorgio non ne ho parlato. Ci conosciamo troppo bene: sappiamo che il campionato non è finito e finché l’obiettivo non è centrato sarebbe stupido farci distogliere da argomenti inutili. Sarebbe come parlare del nulla”.   (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo Online